334 milioni per la promozione dell'integrazione

Lo stanziamento riguarda il periodo 2028-2032
BERNA - La Confederazione vuole rafforzare la promozione dell'integrazione e pertanto in futuro sarà più generosa in questo ambito. Il Consiglio federale ha stanziato oggi un credito d'impegno totale di 334,5 milioni di franchi per il periodo 2028-32, che servirà a finanziare programmi cantonali e nazionali.
Mano alla calcolatrice, Berna prevede quindi di destinare a una serie di misure 66,9 milioni all'anno. Si tratta di un aumento di 5,4 milioni rispetto al periodo in corso, che termina a fine 2027. L'incremento è necessario affinché un numero maggiore di persone possa beneficiare della promozione dell'integrazione, spiega il governo in una nota.
Nel quadro dei programmi cantonali di promozione dell'integrazione (PIC 4) 2028-32 si intende soprattutto abbattere gli ostacoli all'inserimento delle donne e sfruttare maggiormente i percorsi formativi ai fini di un'inclusione duratura nel mercato del lavoro.
Dei 66,9 milioni all'anno citati, 37,3 milioni saranno indirizzati ai Cantoni per i PIC, focalizzati in particolare sulla promozione linguistica, l'informazione e la consulenza nonché l'integrazione formativa e professionale. Il contributo dei Cantoni sarà almeno pari a quello della Confederazione.
I restanti 29,6 milioni finiranno a programmi e progetti nazionali, che comprendono soprattutto misure che, come il Pretirocinio d'integrazione (PTI), mirano a mettere meglio a frutto il potenziale della manodopera indigena.



