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ZURIGO

Maternità surrogata, l'appello che arriva da Zurigo: «Serve un nuovo approccio»

Le autorità zurighesi sottolineano la necessità di tutelare i diritti dei bambini nati da accordi all'estero.
Maternità surrogata, l'appello che arriva da Zurigo: «Serve un nuovo approccio»
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Fonte Ats
Maternità surrogata, l'appello che arriva da Zurigo: «Serve un nuovo approccio»
Le autorità zurighesi sottolineano la necessità di tutelare i diritti dei bambini nati da accordi all'estero.

ZURIGO - La ministra della giustizia del canton Zurigo, Jacqueline Fehr (PS), chiede un nuovo approccio alla maternità surrogata, vietata in Svizzera. Di fronte all'aumento dei casi di chi vi fa ricorso all'estero, garantire i diritti dei bambini rappresenta spesso una sfida.

Nonostante il divieto di maternità surrogata in Svizzera, il solo cantone di Zurigo ha già registrato 18 casi dall'inizio dell'anno, dopo i 27 casi del 2025, hanno riferito oggi le autorità zurighesi durante un incontro con i media. A loro avviso il numero effettivo di casi sarebbe ben più elevato.

I futuri genitori stipulano accordi con madri surrogate, ad esempio negli Stati Uniti o in Ucraina. Quando i bambini arrivano in Svizzera, sorgono dei problemi: i genitori possono nascondere l'origine del bambino oppure è impossibile stabilire con chiarezza la filiazione genetica.

Per la consigliera di Stato zurighese, titolare del Dipartimento cantonale di giustizia e dell'interno, le normative in vigore sono insufficienti ed è necessario intervenire a livello politico. Jacqueline Fehr ritiene infatti che in futuro il numero di casi di maternità surrogata aumenterà, se non altro a causa dei progressi della medicina riproduttiva.

Giurisprudenza
Sebbene la legislazione rimanga di competenza del Parlamento federale, nella pratica sarà una sentenza del Tribunale federale a determinare le modalità di trattamento dei casi di maternità surrogata in Svizzera, afferma Markus Stoll, responsabile degli uffici di stato civile del Canton Zurigo. Le amministrazioni comunali attribuiscono grande importanza al diritto di conoscere la propria filiazione.

In Germania, il capogruppo dei deputati conservatori tedeschi Jens Spahn si è dimesso in seguito a una polemica sulla maternità surrogata: il presidente del gruppo parlamentare CDU/CSU e suo marito hanno avuto un figlio grazie a una madre surrogata negli Stati Uniti. Questa pratica è vietata in Germania.

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