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SVIZZERA

«Combatterò Rösti con un mitragliatore»: pensionato condannato

Il 78enne bernese aveva inviato lettere minatorie e ingiuriose al consigliere federale e al suo segretario generale, con tanto di svastiche e banconote false.
«Combatterò Rösti con un mitragliatore»: pensionato condannato
20min/Taddeo Cerletti
Fonte blue news /ats
«Combatterò Rösti con un mitragliatore»: pensionato condannato
Il 78enne bernese aveva inviato lettere minatorie e ingiuriose al consigliere federale e al suo segretario generale, con tanto di svastiche e banconote false.

BERNA - Un pensionato bernese di 78 anni è stato condannato dalla Procura federale per aver inviato lettere minatorie e ingiuriose al consigliere federale Albert Rösti e al suo segretario generale Yves Bichsel. Nelle missive comparivano anche svastiche, banconote false e francobolli contraffatti.

La lettera minatoria: «Spero sia estremamente velenoso»
Tra gennaio e maggio 2025, l’uomo ha spedito quattro lettere a Rösti, alcune in buste contrassegnate con svastiche. In una delle missive, secondo quanto riferito da "blue News", ha allegato una fotografia del consigliere federale con un bicchiere d’acqua, accompagnata dalla frase: «Spero che sia estremamente velenoso». Nell’ultima lettera avrebbe inoltre minacciato di «combattere Rösti con un mitragliatore».

Anche il segretario generale Yves Bichsel ha ricevuto due lettere contenenti insulti e minacce. In una di queste, il pensionato ha allegato un «contributo spese» sotto forma di denaro falso. Anche i francobolli usati per l’affrancatura erano stati realizzati con una stampante. Lettere simili sono state inviate a un ex insegnante della regione di Seeland e a un costruttore di stufe. L’uomo ha inoltre imbrattato l’ingresso del negozio di quest’ultimo con avanzi di cibo e fondi di caffè.

La condanna
La Procura federale ha condannato il 78enne a 180 aliquote giornaliere da 40 franchi, con sospensione condizionale della pena. I reati contestati comprendono ripetute minacce e ingiurie, falsificazione di denaro in caso particolarmente lieve, falsificazione di valori ufficiali, danneggiamento e abbandono illecito di rifiuti.

Oltre alla pena sospesa, il pensionato dovrà pagare una multa di 1'300 franchi e circa 3'000 franchi di spese processuali.

Un fenomeno diffuso
Si è deciso di sporgere denuncia perché le lettere erano state inviate in forma anonima, ha indicato Franziska Ingold, portavoce di Rösti. Si trattava di chiarire come classificare tali scritti. "Le lettere indecenti, polemiche o offensive sono davvero un'eccezione", ha aggiunto. Riguardo al caso specifico, la portavoce ha affermato che il dipartimento non è a conoscenza di alcun episodio che possa aver portato all'invio delle lettere contenenti insulti e minacce.

Nel 2025 l'Ufficio federale di polizia, secondo il suo rapporto annuale, ha registrato 645 segnalazioni di minacce rivolte a parlamentari, membri del Consiglio federale e dipendenti dell'amministrazione federale. In circa 300 casi è stato accertato un potenziale di pericolo concreto e un rischio elevato riguardava 76 episodi. Oltre alle minacce, i casi concernevano altri possibili reati, tra cui danneggiamento, comunicazioni anonime costituenti un delitto contro l'onore e varie forme di molestie indesiderate, fino ad atti persecutori (stalking).

Secondo il rapporto di attività del MPC, lo scorso anno sono stati registrati 576 nuovi casi nella categoria Reati contro funzionari. Nel 2024 erano stati 450 e tre anni fa 430.

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