SSR, nuova cura dimagrante: 270 milioni di tagli entro il 2029

Stretta sui vertici: oltre il 20% in meno di posizioni direttive. Per il 2027 previsti tagli per 80 milioni con possibili ripercussioni anche sui programmi.
BERNA - Nuovi tagli alla SSR, questa volta anche ai vertici dell'azienda. Nell'ambito del progetto di trasformazione Enavant, il servizio pubblico radiotelevisivo ridurrà di oltre il 20% le posizioni direttive nei tre livelli dirigenziali più alti rispetto al 2024. La misura rientra nel piano che prevede risparmi per circa 270 milioni di franchi entro il 2029, di cui 80 milioni già entro il 2027.
La riorganizzazione avrà ripercussioni anche sul personale. Una parte della riduzione dei posti di lavoro sarà gestita attraverso la fluttuazione naturale e i pensionamenti, mentre per gli altri tagli sarà applicato il piano sociale della SSR. Ai tre livelli dirigenziali più alti, ormai quasi completamente definiti, la quota femminile sarà superiore al 40%. I dati definitivi sulla nuova struttura saranno disponibili al termine del processo di assegnazione dei posti.
«I risparmi necessari richiedono grandi cambiamenti da parte di tutta la SSR. È fondamentale che li attuiamo ora in modo responsabile», afferma Jean-Michel Cina, presidente del Consiglio d'amministrazione. L'obiettivo, sottolinea, è rafforzare la collaborazione tra le regioni linguistiche mantenendo al tempo stesso il radicamento regionale dell'azienda.
Sulla riduzione delle posizioni ai vertici interviene anche la direttrice generale Susanne Wille: «Mettiamo in discussione in modo coerente anche le nostre strutture: ai livelli dirigenziali più alti riduciamo di oltre il 20% le posizioni direttive». L'obiettivo dichiarato è tutelare il più possibile il programma, rendendo al contempo la SSR «più digitale, efficiente e agile» e continuando a garantire il servizio pubblico.
Come cambia l'organizzazione
Il nuovo modello organizzativo, introdotto gradualmente da gennaio, prevede una gestione a livello dell'intera SSR di settori come Finanze, Risorse umane, Operazioni e Offerta, pur mantenendo team specialistici nelle regioni. Sport e Fiction saranno maggiormente coordinati a livello sovraregionale, così come la piattaforma di diretta e streaming Play+. Nell'ambito delle Operazioni sono invece stati accorpati Tecnologia e Produzione.
Questi interventi su strutture, processi e modalità di produzione dovrebbero assicurare circa il 95% dei risparmi previsti, con l'obiettivo di limitare il più possibile le conseguenze sull'offerta al pubblico.
Nel 2027 risparmi per 80 milioni
Le misure previste per il 2027 sono già state definite. La maggior parte degli 80 milioni di franchi di risparmi arriverà da modifiche alle strutture e ai processi. Interventi sull'offerta saranno comunque inevitabili: dove possibile, la SSR intende ridurre i costi all'interno dei format esistenti anziché cancellare interi programmi.
Risparmi sono previsti anche nelle prestazioni operative e tecniche, mentre i settori di supporto - Finanze, Risorse umane, Stato maggiore e Comunicazione - saranno chiamati a contribuire in misura proporzionalmente maggiore. L'obiettivo è destinare il più possibile le risorse provenienti dal canone radiotelevisivo al programma.
Le prossime tappe nelle quattro regioni
Le conseguenze concrete dei risparmi previsti per il 2027 saranno comunicate separatamente nelle quattro regioni linguistiche. Il calendario indicato dalla SSR prevede le comunicazioni di SRF per la Svizzera tedesca il 14 settembre, RTS per la Svizzera romanda il 15 settembre, RSI per la Svizzera italiana il 16 settembre e RTR per la Svizzera romancia il 17 settembre.
Il percorso proseguirà poi con gli interventi per il 2028 e il 2029, che saranno definiti gradualmente nei diversi settori e nelle regioni nell'ambito della pianificazione finanziaria, fino a raggiungere l'obiettivo complessivo di circa 270 milioni di franchi di risparmi.



