Nessun controllo di sicurezza al Constellation prima dell’inaugurazione

L'interrogatorio dell’ex collaboratore del comune rivela che le verifiche successive all’apertura avevano lasciato passare diverse non conformità.
L'interrogatorio dell’ex collaboratore del comune rivela che le verifiche successive all’apertura avevano lasciato passare diverse non conformità.
SION - Nessun controllo di sicurezza era stato effettuato al Constellation prima della sua inaugurazione, nel dicembre 2015. È quanto emerge dall’audizione, avvenuta lo scorso 28 luglio, dell’allora responsabile della sicurezza del Comune di Chermignon, come riferito dalla RTS.
Quando i coniugi Moretti avevano rilevato la gestione del locale di Crans-Montana, dove nella notte di Capodanno 41 persone hanno perso la vita in un incendio, erano stati eseguiti importanti lavori. Tuttavia, non era stata ritenuta necessaria una pubblicazione della domanda di costruzione, ad eccezione di quella relativa alla realizzazione di una veranda. Il responsabile della sicurezza aveva quindi compilato un documento denominato «Misure di sicurezza e di prevenzione degli incendi per l’autorizzazione edilizia», ma senza effettuare un sopralluogo: era stato infatti redatto esclusivamente sulla base dei piani.
Tra le indicazioni contenute figuravano l’utilizzo della porta laterale al piano terra come uscita di emergenza, l’obbligo per le porte di aprirsi nel senso della fuga e una distanza massima di 35 metri tra le vie di evacuazione e il punto più lontano da esse.
Un controllo sul posto era stato effettuato solo nel febbraio 2016, due mesi dopo l’apertura del Constellation, in occasione del controllo finale. Le condizioni riscontrate non erano conformi alle indicazioni precedenti. Irregolarità che non erano state riportate nella scheda di verifica, che riguardava unicamente il piano terra.
L’ex responsabile della sicurezza ha dichiarato di non essere mai sceso nel seminterrato e di non aver verificato il «concetto globale di protezione antincendio» del locale.
Di conseguenza, non era mai stata controllata neppure la schiuma installata nel seminterrato, il cui incendio è all’origine della tragedia che ha causato 41 morti.




