Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Bernard Maissen è il nuovo presidente del Consiglio svizzero della stampa

Prende il posto di Daniel Hitzig, che aveva presentato le dimissioni a inizio maggio.
Bernard Maissen è il nuovo presidente del Consiglio svizzero della stampa
Deposit Photos / LinkedIn
Fonte Ats
Bernard Maissen è il nuovo presidente del Consiglio svizzero della stampa
Prende il posto di Daniel Hitzig, che aveva presentato le dimissioni a inizio maggio.

BERNA - L'ex direttore dell'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) Bernard Maissen è stato eletto quale nuovo presidente del Consiglio di fondazione del Consiglio svizzero della stampa. Prende il posto di Daniel Hitzig, che aveva presentato le dimissioni a inizio maggio.

In una nota odierna, l'organo evidenzia la vasta conoscenza del panorama mediatico svizzero, l'esperienza manageriale e la rete di contatti di Maissen. La nomina è avvenuta all'inizio del mese di giugno.

«Il Consiglio della stampa contribuisce a rafforzare la fiducia nel settore, che attualmente si trova ad affrontare grandi sfide e deve sfruttare le opportunità offerte dalle nuove tecnologie», ha dichiarato, citato nel comunicato, il diretto interessato.

Maissen ha guidato l'UFCOM fino alla scorsa primavera, quando è andato in pensione. In precedenza, è stato caporedattore dell'Agenzia Telegrafica Svizzera (ATS), oggi Keystone-ATS, e ha lavorato per la "Bündner Zeitung" e la radio in lingua romancia della SSR.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE