Caso Frei, il Cantone ordina indagine esterna

La verifica include possibili carenze informative e la necessità di cambiare le basi giuridiche per tutelare meglio le vittime.
UNTERSIGGENTHAL - Il Canton Argovia ha disposto un'indagine esterna in merito ai reati sessuali avvenuti a Untersiggenthal che hanno coinvolto un ex parlamentare UDC. Lo scopo è in particolare quello di chiarire in che misura sia stata garantita la tutela delle due vittime straniere.
Il Cantone intende inoltre verificare se vi siano state condotte scorrette da parte delle autorità coinvolte e se, al momento delle rispettive decisioni, le autorità disponessero delle informazioni necessarie, si legge in un comunicato odierno.
Si vuole poi verificare quali informazioni aggiuntive sarebbero state eventualmente necessarie e si dovrà chiarire se sia necessario adeguare le basi giuridiche a livello cantonale o federale, al fine di garantire un trattamento adeguato delle vittime e una loro protezione più efficace.
Dopo che è stato reso noto il procedimento penale a carico dell'ex granconsigliere UDC Patrick Frei, sui media sono state sollevate diverse accuse riguardo al modo in cui le autorità hanno trattato le due vittime straniere. Ad esempio, in merito alla lunga durata del procedimento o alla decisione di allontanamento emessa dall'Ufficio della migrazione.
I dipartimenti interessati e il Comune di Untersiggenthal sono giunti alla conclusione che un'indagine esterna commissionata congiuntamente sia la soluzione più efficace. L'assegnazione dell'incarico avverrà presumibilmente entro la fine di questo mese e i risultati saranno probabilmente disponibili nella primavera del 2027.
Il caso in questione ha suscitato grande attenzione mediatica nelle ultime settimane: diverse donne e una minorenne accusano l'ex membro del Gran Consiglio di averle, tra le altre cose, drogate e violentate. La Procura ha formulato l'accusa e ha chiesto la reclusione a vita.



