Il DFAE visita tre ex jihadisti svizzeri detenuti in Iraq

Lo ha reso noto oggi lo stesso Dipartimento guidato da Ignazio Cassis, senza fornire ulteriori informazioni poiché è in corso un procedimento giudiziario.
BERNA - Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha fatto visita ai tre cittadini svizzeri, ex jihadisti membri dell'ISIS, attualmente detenuti in un carcere in Iraq.
Lo ha reso noto oggi lo stesso Dipartimento guidato da Ignazio Cassis, senza fornire ulteriori informazioni poiché è in corso un procedimento giudiziario.
"La sezione consolare svizzera ad Amman (Giordania) ha fatto visita ai tre detenuti circa dieci giorni fa", ha dichiarato oggi Yvonne Rohner, responsabile della protezione e dell'aiuto d'urgenza presso la Direzione consolare del DFAE, durante una conferenza stampa.
I tre ex combattenti svizzeri del sedicente Stato Islamico (ISIS) erano stati trasferiti in un carcere iracheno all'inizio dell'anno. In linea di principio, la Svizzera non rimpatria i cittadini coinvolti in attività terroristiche.
Il Tribunale federale (TF) ha però stabilito che il DFAE dovesse riesaminare la richiesta di rimpatrio di uno di loro dopo che, lo scorso settembre la Direzione consolare l'aveva respinta. Il romando si era recato in Siria nel 2015 ed era stato arrestato nel 2019 dalle Forze democratiche siriane (FDS).
Il TF ha incaricato il DFAE di verificare in quali condizioni si trovi il detenuto. L'uomo dovrà essere processato in Iraq, dove rischia la pena di morte, secondo la legge antiterrorismo del Paese.




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