Luna e Venere regalano un raro spettacolo in cielo

L'incontro tra il satellite e il pianeta ha affascinato appassionati e curiosi, mentre l'attesa ora si sposta sulle osservazioni celesti di fine mese.
L'incontro tra il satellite e il pianeta ha affascinato appassionati e curiosi, mentre l'attesa ora si sposta sulle osservazioni celesti di fine mese.
LUGANO / ZURIGO - Chi ha alzato lo sguardo al cielo nella notte tra mercoledì e giovedì ha potuto assistere a un incontro celeste particolarmente suggestivo: la sottile falce di Luna e il luminosissimo pianeta Venere sono apparsi insolitamente vicini, offrendo uno spettacolo che non passa inosservato.
La Luna, ancora lontana dalla fase piena, si è mostrata accanto a Venere sull’orizzonte occidentale, all’interno della costellazione del Cancro. In alcune regioni del pianeta, tra cui Stati Uniti, Canada, Brasile e Venezuela, il nostro satellite è addirittura transitato davanti a Venere, oscurandola temporaneamente. Un fenomeno noto agli astronomi come «occultazione».
Per chi non è riuscito a osservare l’evento, non ci sarà nell’immediato una seconda occasione: la Luna si sta infatti già allontanando e nelle prossime notti la distanza apparente tra i due corpi celesti aumenterà sensibilmente.
Gli appassionati di astronomia, tuttavia, non dovranno attendere a lungo per il prossimo appuntamento con il cielo. A fine mese sarà infatti visibile la cosiddetta «Luna delle fragole», che raggiungerà il plenilunio il 30 giugno. Anche se non avrà le caratteristiche eccezionali osservate nel 2025, quando si verificò un fenomeno che si ripete soltanto ogni 18,6 anni, promette comunque uno spettacolo affascinante.
Non solo. Verso la fine di giugno potrebbe tornare a farsi vedere anche Marte. Il Pianeta rosso, assente dai cieli notturni dall’agosto del 2025 perché nascosto dalla vicinanza apparente al Sole, potrebbe ricomparire poco prima dell’alba. Le condizioni di osservazione miglioreranno progressivamente e Marte resterà visibile nel cielo notturno almeno fino all’autunno del 2027.






