Compostaggio dei defunti: il governo zurighese frena

Non è ancora il tempo della terramazione, secondo il Consiglio di Stato
ZURIGO - Non è ancora giunto il momento di introdurre la sepoltura tramite compostaggio, nota anche come terramazione: è la posizione espressa dal Consiglio di Stato zurighese, che tra l'altro fa presente la mancanza di dati scientifici oggettivi e affidabili sul tema.
Un membro di GLP Seniors - la sezione anziani del Partito dei verdi liberali - aveva presentato un'iniziativa individuale a favore del cosiddetto re-enterramento: obiettivo, far sì che il proprio corpo diventi la base per una nuova vita. Un'idea a suo avviso tecnologicamente e politicamente matura, che il parlamento cantonale, nel febbraio 2025, aveva sostenuto in via preliminare.
Il governo la pensa però diversamente. In un rapporto pubblicato oggi all'indirizzo del Gran consiglio, l'esecutivo sostiene che per questa nuova forma di sepoltura sono necessari ulteriori e specifici accertamenti. Questioni aperte riguardano la compatibilità ambientale, la sicurezza tecnica, la prevenzione epidemiologica, le questione etiche, la gestione dei resti e l'attuazione organizzativa.
Nella terramazione, il defunto viene adagiato in una sorta di bozzolo metallico ("cocoon") su un letto di paglia, fieno, erbe e fiori, e coperto con lo stesso materiale. La bara vivente viene poi chiusa. I microrganismi presenti nel letto vegetale e nel corpo decompongono il corpo in terra da compostaggio nell'arco di 40 giorni. Come nella sepoltura tradizionale, rimangono le ossa, che vengono macinate e mescolate alla nuova terra, poi riutilizzata ad esempio nel cimitero.
Il consiglio di stato intende però procedere con i piedi di piombo. Ricorda che la sepoltura tradizionale e la cremazione sono da anni pratiche consolidate nel canton Zurigo e che nei cimiteri non c'è carenza di spazio. «Di conseguenza, non esiste alcuna necessità oggettiva di introdurre, senza approfondimenti, un tipo di sepoltura aggiuntivo, non ancora riconosciuto dalla società e scientificamente non sufficientemente studiato», si legge nel documento. L'esecutivo sottolinea però che l'ufficio cantonale della salute segue i progetti pilota o di ricerca in corso nello Schleswig-Holstein e nel canton Vaud. Si attendono i risultati prima di decidere sull'autorizzazione di eventuali ulteriori passi.
Diversa per contro l'atmosfera che si respira in città: Zurigo mostra interesse a valutare la sepoltura in compostaggio come alternativa ecologica. «Sono convinto che la terramazione sia un complemento sostenibile e moderno alle forme di sepoltura esistenti», ha affermato un anno fa Rolf Steinmann, esperto in materia di sepolture per la città. Allora aveva detto di sognare di poter avviare la raccolta scientifica dei dati già nel corso di quest'anno. Secondo lo specialista il nuovo approccio sarebbe più ecologico della cremazione, che consuma molta energia e produce inquinanti, e della sepoltura tradizionale, dove terreni sfavorevoli possono inibire la decomposizione. In Germania la terramazione è dibattuta da anni a livello politico, ma la maggior parte dei Länder l'ha vietata; è consentita solo nello Schleswig-Holstein. L'idea arriva originariamente dagli Stati Uniti.



