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Capanne sempre più popolari: Vallese in testa, il Ticino cresce

Il rifugio più frequentato è stato ancora una volta il Lämmerenhütte in Vallese con 10'053 pernottamenti. Particolarmente marcato l'aumento nelle Alpi ticinesi.
Foto TiPress
Fonte ats
Capanne sempre più popolari: Vallese in testa, il Ticino cresce
Il rifugio più frequentato è stato ancora una volta il Lämmerenhütte in Vallese con 10'053 pernottamenti. Particolarmente marcato l'aumento nelle Alpi ticinesi.

Le capanne del Club Alpino Svizzero sono sempre più popolari. Con 409'000 pernottamenti lo scorso anno, il tasso di occupazione dei rifugi CAS è aumentato del 12,7% rispetto al 2024. A questo risultato ha contribuito in modo particolare la stagione invernale. Il 2025 entra così nella storia del Club Alpino Svizzero (CAS) come l'anno di maggior successo per i rifugi, come si legge in un comunicato diffuso oggi. Dei 409'000 pernottamenti, 319'000 sono stati registrati in estate e 90'000 in inverno. Il fatto che questo risultato sia stato raggiunto nonostante la chiusura di sette capanne sottolinea la popolarità sempre elevata dei rifugi tra gli appassionati di sport di montagna, si legge nella nota. La stagione invernale ha registrato una forte crescita, con un aumento del 25,7%.

Nel 2025 la maggior parte dei pernottamenti è stata registrata nelle Alpi vallesane con 119'721. Seguono le Alpi grigionesi con 84'382 e le Alpi bernesi con 74'775 pernottamenti. Il numero di pernottamenti è cresciuto in modo particolarmente marcato nelle Alpi ticinesi e glaronesi. Il rifugio più frequentato è stato ancora una volta il Lämmerenhütte in Vallese con 10'053 pernottamenti. Tuttavia, secondo il CAS, il positivo andamento dei pernottamenti non deve far dimenticare che i rifugi si trovano ad affrontare grandi sfide.

Lo scioglimento del permafrost, le condizioni meteorologiche estreme e un approvvigionamento idrico sempre più impegnativo hanno reso necessari adeguamenti nella costruzione dei rifugi. L'associazione centrale del CAS prevede quindi, entro il 2040, spese annuali comprese tra i 20 e i 25 milioni di franchi per progetti di ristrutturazione dei rifugi. Circa un terzo di queste spese è dovuto ad adeguamenti legati al cambiamento climatico, scrive il CAS. Il Club Alpino Svizzero - precisa ancora la nota - conta 180'000 soci e dispone di 151 rifugi.

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