Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Crisi mondiali: come i giovani svizzeri cercano conforto nell’AI

Uno studio rivela che l’88% delle persone tra i 14 e i 25 anni si sente psicologicamente bene, ma cresce l’uso dell'intelligenza artificiale alla ricerca di conforto
Deposit Photos
Fonte Ats
Crisi mondiali: come i giovani svizzeri cercano conforto nell’AI
Uno studio rivela che l’88% delle persone tra i 14 e i 25 anni si sente psicologicamente bene, ma cresce l’uso dell'intelligenza artificiale alla ricerca di conforto

BERNA - Le crisi globali preoccupano i giovani in Svizzera, che si rivolgono sempre più spesso all'Intelligenza artificiale (IA) per cercare sostegno. È quanto emerge da uno studio condotto da Pro Juventute insieme al servizio psichiatrico dell'Università di Zurigo.

La maggioranza dei giovani intervistati per lo studio, con una quota dell'88%, ha dichiarato di sentirsi bene da un punto di vista psicologico. I fattori di protezione più importanti rimangono i genitori e le buone amicizie, si legge in un comunicato odierno che accompagna la ricerca.

D'altro canto si conferma quanto emerso dal primo studio condotto nel 2024: un giovane su dieci è in trattamento psicoterapeutico, con il doppio della frequenza fra le ragazze. Circa un quarto si sente non compreso dai genitori e un terzo afferma che la scuola non prepara adeguatamente alla vita. Proprio la scuola rimane peraltro la principale fonte di pressione.

Un giovane su dieci, in caso di problemi, si rivolge a un'IA. Con una frequenza simile, ragazze e ragazzi si rivolgono ai servizi specialistici e di consulenza, come ad esempio il numero d'emergenza 147 della stessa Pro Juventute.

Più in generale, dallo studio emerge che ragazze e giovani donne si sentono decisamente peggio rispetto ai maschi. Più della metà è preoccupata per la propria salute mentale; una su tre si sente spesso stanca ed esausta. Più problemi si registrano anche fra i giovani i cui genitori non provengono entrambi dalla Svizzera.

A preoccupare circa un terzo dei giovani è la situazione mondiale e la società. Rispetto allo studio del 2024 sono aumentate soprattutto le preoccupazioni per le guerre, con il 40% che si sente turbato da questo tema, contro circa un quarto nella prima rilevazione.

Per il sondaggio sono stati intervistati 960 giovani in Svizzera, di età compresa tra 14 e 25 anni, provenienti dalle tre principali regioni linguistiche.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE