Keystone (archivio)
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SAN GALLO
27 min
«Mai pensavamo che nostro figlio ne fosse capace»
Il 24enne somalo N.O. è sospettato di aver ucciso la sua fidanzata di 22 anni LS.
SOLETTA
1 ora
Sparatoria in stazione, un ferito
Quattro le persone fermate dalla polizia, giunta in forze sul posto
SVIZZERA
4 ore
Il piano di ripartenza estivo di Swiss, ecco cosa c'è da sapere
Su nuove mete, date, rimborsi e sul perché si potrà volare anche su Billund (che non tutti conoscono)
SVIZZERA
5 ore
Philipp Hildebrand non sarà segretario generale dell'OCSE
Ha deciso di ritirare la sua candidatura, che non faceva l'unanimità.
SVIZZERA
5 ore
Fatturato «eccellente» per Zweifel nel 2020
L'anno che ha visto la scomparsa del fondatore è stato chiuso con ricavi pari a 262,6 milioni di franchi, un record
SVIZZERA
5 ore
Il poeta si è spento
Il vodese Philippe Jaccottet è deceduto all'età 95 anni. È considerato uno dei più grandi autori europei
SVIZZERA
5 ore
Il settore degli eventi chiede uno “scudo protettivo”
Contro l'incertezza Expo Event e 15 associazioni si rivolgono al Consiglio federale
SVIZZERA
6 ore
«I giovani non hanno bisogno di altri aiuti»
La disoccupazione degli under 30 è sotto controllo, secondo il Consiglio federale
SVIZZERA / CANTONE
6 ore
Alcuni cantoni dicono no: le terrazze restano aperte
Berset ha sottolineato più volte che l'apertura delle terrazze sulle piste viola il diritto federale.
SVIZZERA
7 ore
Bambini “esauriti”, 700 chiamate di aiuto al giorno
L'allarme lanciato da Pro Juventute: aumentano i conflitti con i genitori e tra fratelli, ma pure la violenza domestica
SVIZZERA / PAESI BASSI
8 ore
Scontro tra aerei della Patrouille Suisse, accusato il pilota
L’uditore della giustizia militare ha promosso l’accusa dinanzi al tribunale militare
ZUGO
8 ore
Un tesoro è spuntato nei boschi
Tra Zugo e Walchwil sono state trovate 23 monete antiche: il contenuto di una borsa persa oltre duemila anni fa
FRIBURGO
8 ore
Fermati tre venditori di smartphone falsi
Il tentativo di truffa è avvenuto a Bulle, nel Canton Friburgo. La polizia ha sequestrato telefoni e denaro
CANTONE/SVIZZERA
13.10.2020 - 18:020
Aggiornamento : 19:39

«Per un asintomatico non si può fermare tutto»

In Ticino metà delle aziende ricorre al telelavoro. Ma la Camera di commercio è critica su alcune "storture"

L'avvocato: «I datori di lavoro dovrebbero fornire strumenti ergonomici o coprirne le spese».

Fonte Federica Ciommiento/ B.S.F.P (20 Minuten)
elaborata da Federica Ciommiento
Stagista

LUGANO/BERNA - I casi di coronavirus in Svizzera aumentano vertiginosamente e alcune aziende stanno già reagendo. «In Ticino sono circa la metà le aziende che in proporzioni diverse fanno capo al telelavoro», afferma Luca Albertoni, direttore della Camera di commercio cantone Ticino, «In alcuni casi si tratta di trasformazioni durevoli».

Criteri attuali di difficile gestione - Per Albertoni alcuni criteri di protezione vanno rivisti per coincidere con le differenti esigenze di ogni tipo di lavoro. «Certe misure protettive bloccano alcune aziende in maniera sproporzionata», e fa l'esempio di un'azienda che ha rischiato di dover chiudere tutta la produzione per un caso positivo asintomatico, perché si prospettava la quarantena per tutti i 30 addetti alla fabbricazione. Poi per fortuna si è scoperto che la persona in questione in quei giorni non era stata operativa e il rischio è stato scongiurato: «Si è trattato di un colpo di fortuna. Sono casi comunque che si ripresenteranno nei prossimi mesi. Per una persona malata, o anche solo presunta malata fino ai risultati dei test, è prevista la quarantena generale».

Trovare un equilibrio - Per questo bisogna trovare delle soluzioni equilibrate - prosegue- che tutelino sia la salute delle persone che il lavoro». A questo proposito la Camera di commercio incontrerà nelle prossime settimane il Consiglio di Stato anche se «è difficile trovare una linea che funzioni per tutti».

La situazione in Svizzera - «Non siamo diversi dagli altri cantoni», afferma Albertoni, che è anche presidente della Camera di commercio e dell'industria svizzera. «La situazione del Ticino è simile al resto della Svizzera. Il contact tracing sta diventando sempre più difficoltoso e l'home working è possibile solo per il settore dei servizi e per la parte amministrativa delle aziende».

Riunioni solo virtuali - Anche altre grandi aziende come Aldi, Coop e Lidl Svizzera circa tre settimane fa ha permesso a un maggior numero di dipendenti di lavorare di nuovo da casa dopo l'aumento dei casi di Covid-19: «Stiamo costantemente monitorando la situazione attuale e abbiamo reagito di conseguenza all'aumento ampliando il nostro home office», ha detto un portavoce di Lidl a 20 Minuten. Lidl ha anche rafforzato le misure di protezione presso la sua sede centrale di Weinfelden. A causa delle dimensioni dell'edificio dove si trovano gli uffici, la distanza può essere generalmente sempre mantenuta. Da allora, le riunioni si sono svolte solo virtualmente. 

Mantenimento delle operazioni - L'esperto di risorse umane Michel Ganouchi di Recruma trova comprensibile che i direttori stiano spostando un numero maggiore di dipendenti in home office: «I datori di lavoro vogliono usare il telelavoro per proteggere i dipendenti, ma anche per mantenere le operazioni. Se non lo facessero, intere squadre dovrebbero andare in quarantena in caso di infezione». Visto il numero crescente di casi, i dipendenti vogliono lavorare di nuovo a casa. «In questa situazione, si consiglia ai datori di lavoro di allentare di nuovo le redini», dice Ganouchi.

Non bisogna esagerare - Secondo l'esperto di risorse umane Jörg Buckmann è giusto, per i dipendenti che non devono necessariamente essere sul posto per lavorare, di fare home office. «Ma non bisogna nemmeno esagerare. Le distanze possono essere mantenute anche in ufficio».

I datori di lavoro devono adempiere ai loro obblighi - Per l'avvocato Luca Cirigliano, la Confederazione Svizzera dei Sindacati considera gli uffici domestici prescritti come una misura di sicurezza accettabile nella situazione straordinaria. «Se non c'è altra opzione, se c'è spazio nell'appartamento e la misura è proporzionata, non ci si può opporre all'home office». Ma il datore di lavoro deve anche svolgere i suoi compiti in caso di telelavoro e fornire strumenti ergonomici o coprirne le spese. In caso di uffici domestici prescritti in tempi di pandemia, sono incluse anche le quote di affitto e di riscaldamento. «Pochissimi datori di lavoro lo fanno», dice Cirigliano.

Telelavoro come standard - Dall'inizio della crisi, molte aziende offrono l'home office in Svizzera. Alcune aziende hanno fatto anche un passo avanti: il Gruppo Siemens ha fatto del telelavoro uno standard globale nel mondo aziendale. Più della metà dei dipendenti lavora da casa per due o tre giorni. Questo riguarda circa 140.000 dipendenti in tutto il mondo.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-02-26 00:00:46 | 91.208.130.85