Pioggia di sterline a Londra: 3,6 milioni per chi vince Wimbledon

Sottotitolo: Il montepremi complessivo cresce del 20% e raggiunge la cifra record di 64,2 milioni di sterline, la più alta nella storia dello Slam londinese.
LONDRA - Wimbledon alza ancora l’asticella. Per il 2026, gli organizzatori hanno annunciato un aumento del 20% del montepremi rispetto all’edizione precedente, portandolo alla cifra record di 64,2 milioni di sterline, pari a circa 68,5 milioni di franchi svizzeri. Mai, nella storia del torneo londinese, era stata messa in palio una somma così elevata.
L’annuncio arriva in un momento delicato nei rapporti tra giocatori e organizzatori dei tornei del Grande Slam. Da mesi, infatti, molti protagonisti del circuito chiedono una quota maggiore dei ricavi generati dagli eventi più prestigiosi del tennis mondiale. Un tema emerso con forza anche durante il recente Roland Garros, conclusosi il 7 giugno.
Alla vigilia della stagione sull’erba, un gruppo di giocatori guidato dalla numero uno del mondo Aryna Sabalenka ha inoltre deciso di limitare a soli 15 minuti gli impegni con i media, utilizzando la misura come forma di pressione sugli organizzatori. «Si tratta di gran lunga del più importante aumento annuale nella storia del torneo», hanno sottolineato gli organizzatori. Un’affermazione confermata dai numeri: nel 2025 l’incremento del montepremi si era fermato al 7%.
L’aumento riguarderà tutte le categorie. I vincitori dei tornei di singolare maschile e femminile incasseranno 3,6 milioni di sterline ciascuno, anche in questo caso il 20% in più rispetto all’anno precedente. Cresce sensibilmente anche il premio per chi verrà eliminato al primo turno: 80'000 sterline, circa 85'500 franchi svizzeri, con un aumento del 21%.
Il terzo Slam della stagione si disputerà dal 29 giugno al 12 luglio sui celebri campi in erba di Wimbledon, dove quest’anno in palio non ci saranno soltanto prestigio e gloria, ma anche assegni più ricchi che mai.



