«Il problema erano le regole della F1, ma...»

Max Verstappen ha spiegato cosa l'ha spinto a prolungare il suo soggiorno a Milton Keynes
Max Verstappen ha spiegato cosa l'ha spinto a prolungare il suo soggiorno a Milton Keynes
ZANDVOORT - Alla fine, i tanti rumors di mercato sono stati messi a tacere. Max Verstappen ha giurato fedeltà alla Red Bull, prolungando il suo contratto fino al 2030. Una scelta che il diretto interessato ha spiegato alla vigilia del weekend di Zandvoort, appuntamento che segna la fine della pausa estiva della Formula 1.
«Non è stata una decisione stressante, penso sia quella giusta - ha spiegato il 28enne -. Penso che potremo tornare al vertice negli anni a venire. Ero indeciso se continuare in Formula 1 o meno, ma le regole stanno cambiando. Spero che entro il 2030 possano aprirsi altre possibilità con il ritorno del V8. Sono state discussioni molto aperte, ma è una grande famiglia e sono felice di farne parte. Negli ultimi mesi abbiamo parlato dei progressi da fare. Mi piace l’ambizione che c’è. Non so cosa accadrà nel 2031, ma è più una questione della direzione che vorrà prendere questo sport. Ho voluto anche mantenere una certa libertà con i miei impegni extra Formula 1. Ho in mente qualche gara da 24 ore».





