Mobilitazione contro Infantino: «Si dimetta dalla FIFA»

In una petizione, una coalizione di organizzazioni di tifosi europei, africani e americani ha chiesto le dimissioni del presidente della FIFA
In una petizione, una coalizione di organizzazioni di tifosi europei, africani e americani ha chiesto le dimissioni del presidente della FIFA
ZURIGO - Una coalizione di organizzazioni di tifosi europei, africani e nordamericani, affiancata da una quarantina di associazioni nazionali, ha chiesto le dimissioni del presidente della FIFA Gianni Infantino e una «riforma fondamentale» dell'organo mondiale del calcio.
In una petizione pubblicata su Change.org, i firmatari sostengono che il progetto di società commerciale rivelato quest'estate rappresenti il «culmine di una serie di attacchi». Tra le contestazioni citano il presunto coinvolgimento di Infantino nel progetto della Superlega europea, l'ipotesi poi tramontata di organizzare i Mondiali ogni due anni e la politica dei prezzi per la Coppa del Mondo 2026. Il dirigente italo-svizzero è ancora in corsa per un nuovo mandato il prossimo 18 marzo.
Per le organizzazioni, tuttavia, un cambio al vertice non sarebbe sufficiente. I firmatari chiedono infatti "una totale trasparenza attorno alle decisioni maggiori" della FIFA, un maggiore coinvolgimento delle parti interessate e meccanismi di controllo dell'esecutivo. "Per evitare un crollo di questa portata, serve una riforma profonda", ha dichiarato all'AFP Ronan Evain, direttore esecutivo di Football Supporters Europe.
Secondo diverse fonti, l'UEFA non avrebbe al momento un candidato da contrapporre a Infantino, ma starebbe lavorando a una proposta di presidenza della FIFA a rotazione tra le confederazioni, sul modello dell'Unione europea. Evain considera l'idea «interessante» per limitare la concentrazione dei poteri.








