Doppio Undav e la Germania ribalta (in extremis) la Costa d'Avorio

Ivoriani belli e dannati: hanno pagato a caro prezzo degli errori clamorosi
Entrato nella ripresa, Deniz Undav si è travestito da eroe.
Ivoriani belli e dannati: hanno pagato a caro prezzo degli errori clamorosi
Entrato nella ripresa, Deniz Undav si è travestito da eroe.
TORONTO - Un gol in extremis di Deniz Undav ha permesso alla Germania di piegare in rimonta la Costa d’Avorio (2-1 il risultato finale) e di trovare il secondo successo del suo Mondiale.
Vittoriose all’esordio, nel match che ha assegnato la vetta nel Gruppo E la selezione tedesca e quella ivoriana non si sono risparmiate. Sono andate a tutta velocità fin dal primo minuto, dando vita a uno scontro emozionantissimo.
A partire meglio sono stati Musiala e soci i quali, per una ventina di minuti almeno, hanno controllato e graffiato, non riuscendo però a sorprendere Fofana. Usciti dall’hydration break, sono però stati gli africani a passare con Kessié, lesto a ribadire in rete una palla vagante davanti a Neuer. Feriti nell’orgoglio, i panzer hanno ripreso in mano le redini dell’incontro, arrivando però all’intervallo senza reti all’attivo.
La prima parte della ripresa, a sorpresa, è stata tutta per la Costa d’Avorio, capace di creare almeno tre occasioni gigantesche. Fretta e imprecisione hanno tuttavia frenato gli Elefanti che, come da logica, hanno finito per incassare il pari rivale, firmato dal neo entrato Undav (68’). L’ultima mezzora di sfida, contando pure il recupero, è stata per assurdo giocata a ritmi ancor più alti rispetto alla prima ora (abbondante). Di occasioni ce ne sono state due per parte. Gli ivoriani hanno fallito - anche in maniera clamorosa - le loro. La Germania, ancora con Undav, ha invece concretizzato una delle sue. Assicurandosi la vittoria.








