Tra gli sbadigli arriva un pareggio che sa di eliminazione

Ad Atlanta finisce 1-1 una delle partite più brutte di questo Mondiale: Sadilek porta avanti la Repubblica Ceca, Mokoena risponde su rigore. Un punto che rischia di condannare entrambe le squadre.
Ad Atlanta finisce 1-1 una delle partite più brutte di questo Mondiale: Sadilek porta avanti la Repubblica Ceca, Mokoena risponde su rigore. Un punto che rischia di condannare entrambe le squadre.
ATLANTA - Repubblica Ceca-Sudafrica apre il secondo giro del Gruppo A, quello che la Svizzera osserva con particolare attenzione. Se la Nati dovesse chiudere al secondo posto il proprio girone, agli ottavi incrocerebbe infatti una squadra proveniente da questo raggruppamento. Ad Atlanta, però, le due squadre sconfitte nella prima giornata hanno dato vita a una partita ben al di sotto delle aspettative. Un 1-1 povero di qualità, ritmo e spettacolo che rischia di complicare ulteriormente il cammino di entrambe.
La Repubblica Ceca parte forte e dopo appena cinque minuti approfitta di una difesa sudafricana ancora una volta troppo fragile. Alexandr Sojka trova il corridoio giusto per Michal Sadilek, che non si lascia sfuggire l'occasione e firma l'1-0. Un avvio che sembra poter indirizzare la gara, anche perché il Sudafrica conferma tutti i limiti già mostrati nella sconfitta contro il Messico.
Invece il gol finisce quasi per spegnere la partita. I cechi controllano senza forzare, mentre gli africani faticano tremendamente a costruire gioco e a rendersi pericolosi. L'emblema della loro serata arriva al 38': Maseko trova spazio sulla fascia ma spreca tutto con l'ennesimo ultimo passaggio impreciso. Un continuo "vorrei ma non posso" che accompagna le squadre all'intervallo sul minimo vantaggio ceco.
La ripresa segue lo stesso copione. La Repubblica Ceca resta più pericolosa e sfiora il raddoppio in più occasioni, ancora con Sadilek protagonista. Prima manca il bersaglio, poi vede la sua conclusione murata dalla difesa sudafricana. Sembra una gara destinata a spegnersi lentamente sull'1-0.
Poi, all'improvviso, arriva l'episodio che cambia tutto. All'80' Pavel Sulc tocca il pallone con un braccio in area e l'arbitra Tori Penso indica il dischetto. Dagli undici metri Teboho Mokoena è glaciale e batte Kovar per l'1-1.
Nel finale la reazione ceca è praticamente inesistente. Nessun assalto, nessuna pressione, nessun vero tentativo di riprendersi i tre punti. Così una delle partite più deludenti di questo inizio di Mondiale si chiude con un pareggio che serve poco a entrambe. Per Repubblica Ceca e Sudafrica, viste le prestazioni offerte nelle prime due giornate, il rischio di salutare presto il torneo è più concreto che mai.









