Mbappé e Olise da sballo: Senegal annichilito nella ripresa

Primo tempo sottotono per i Bleus, poi la squadra di Deschamps si scatena nella ripresa: Mbappé (doppietta) e Barcola firmano il 3-1 che piega gli africani e cancella la storica sconfitta del 2002.
Primo tempo sottotono per i Bleus, poi la squadra di Deschamps si scatena nella ripresa: Mbappé (doppietta) e Barcola firmano il 3-1 che piega gli africani e cancella la storica sconfitta del 2002.
NEW YORK - La Francia debutta con il piede giusto al Mondiale. Al MetLife Stadium, sede anche della finale, i Bleus superano il Senegal per 3-1 e confermano il proprio status di favoriti. Per la squadra di Didier Deschamps è anche una piccola rivincita storica: ventiquattro anni dopo il clamoroso ko all'esordio del Mondiale 2002 contro gli africani - firmato dal compianto Papa Bouba Diop - i transalpini si prendono la rivincita.
A partire meglio, però, è proprio il Senegal. Nicolas Jackson si rende subito pericoloso e, al 24', sfiora il vantaggio con una conclusione che si stampa sul palo a Maignan battuto. La Francia mantiene il possesso, ma fatica a creare occasioni concrete. Mbappé prova ad accendersi con qualche accelerazione, mentre Doué, Dembélé e Olise restano a lungo ai margini della gara.
L'occasione più clamorosa del primo tempo capita però a Ismaïla Sarr: servito alla perfezione da Sadio Mané nel recupero, l'esterno del Crystal Palace calcia incredibilmente alto da posizione favorevolissima. Un errore pesante, che manda le squadre al riposo sullo 0-0.
La ripresa racconta un'altra partita. Dopo appena sette minuti Olise impegna Mendy con una conclusione insidiosa, preludio alla crescita dei Bleus. Poco dopo è Mbappé a sfiorare il vantaggio, ancora fermato dall'ottimo portiere senegalese. L'attaccante del Real Madrid reclama poi un rigore per un contatto con Mané, ma nemmeno il VAR convince l'arbitro a indicare il dischetto.
La Francia cambia marcia. Le combinazioni tra Olise e Mbappé diventano un rebus irrisolvibile per la difesa africana e il vantaggio arriva in modo naturale. Al 68', il talento del Bayern Monaco serve Mbappé con un assist perfetto e il numero 10 non perdona: 1-0 e tredicesimo gol della sua carriera ai Mondiali.
Il Senegal prova a reagire e trova anche la rete con Jackson, ma l'esultanza dura pochi secondi: il fuorigioco è netto e il gol viene giustamente annullato. Da quel momento la partita diventa un monologo francese. Mendy tiene a galla i suoi con una serie di interventi decisivi, ma deve arrendersi all'81'. Appena entrato al posto di un impalpabile Dembélé, Bradley Barcola impiega meno di un minuto per lasciare il segno: si presenta davanti al portiere e lo supera con un delizioso scavetto per il 2-0.
Nel finale il Senegal sembra riaprire la sfida con la rete del giovanissimo Ibrahim Mbaye, ma l'illusione dura pochissimo: dopo appena un minuto il solito Mbappé richiude i conti con un tiro da fuori area che sorprende un Mendy, nell'occasione non irreprensibile. La Francia porta a casa i tre punti e manda un messaggio alle rivali: i vicecampioni del mondo sono pronti a recitare ancora una volta un ruolo da protagonisti. E, questa volta, contro il Senegal, la storia prende una direzione opposta rispetto al 2002.










