Clamoroso ad Atlanta: Capo Verde ferma la Spagna

La Roja, imbattuta da 31 partite, non trova varchi contro la straordinaria organizzazione degli isolani. Lo 0-0 vale come una vittoria per gli africani, al proprio esordio a un Mondiale.
La Roja, imbattuta da 31 partite, non trova varchi contro la straordinaria organizzazione degli isolani. Lo 0-0 vale come una vittoria per gli africani, al proprio esordio a un Mondiale.
ATLANTA - Clamoroso ad Atlanta. Al debutto assoluto in una Coppa del Mondo, Capo Verde scrive la pagina più bella della propria storia calcistica strappando uno straordinario 0-0 alla Spagna, campione d'Europa in carica e imbattuta da 31 partite consecutive.
Per oltre 95 minuti la selezione africana resiste all'assedio delle Furie Rosse, costruendo un autentico capolavoro difensivo. Priva inizialmente di Lamine Yamal e Nico Williams, lasciati in panchina da Luis de la Fuente, la Spagna si schianta contro il muro eretto dagli isolani e contro la serata di grazia del portiere Vozinha. A 40 anni e 12 giorni, diventa il terzo estremo difensore più anziano a mantenere la porta inviolata in una gara dei Mondiali, dopo Peter Shilton e Dino Zoff.
La nazionale dell'arcipelago atlantico, composto da dieci isole vulcaniche e poco più di mezzo milione di abitanti, disputa una gara di straordinaria disciplina tattica. Linee compatte, sacrificio collettivo e massima attenzione difensiva impediscono agli spagnoli di trovare spazi.
La Roja monopolizza il possesso, ma il suo celebre tiki-taka si rivela sterile e prevedibile. Le occasioni migliori del primo tempo capitano sui piedi di Ferran Torres: prima una conclusione che si stampa sulla traversa, poi una grande parata di Vozinha. Troppo poco per una squadra considerata tra le principali favorite al titolo.
ImagoVozinha a 40 anni si candida a diventare eroe nazionale.L'impotenza offensiva spagnola è riassunta da un dato eloquente: Mikel Oyarzabal, schierato come riferimento offensivo, non tocca un solo pallone nei primi 30 minuti. Un'anomalia che in un Mondiale non si registrava da circa sessant'anni.
Con il passare dei minuti cresce la fiducia di Capo Verde. La diga non mostra crepe nemmeno nella ripresa e ogni intervento di Vozinha alimenta la convinzione che l'impresa sia davvero possibile.
Per cambiare l'inerzia della sfida, De la Fuente si gioca i suoi assi, inserendo Lamine Yamal - al rientro dopo l'infortunio che lo teneva fermo da aprile - e Nico Williams. Ma neppure le due giovani stelle riescono a scalfire la resistenza isolana.
Al triplice fischio esplode la festa. Per una volta, la piccola Capo Verde ferma una delle grandi potenze del calcio mondiale. Uno 0-0 che vale come una vittoria e che entra di diritto nella storia sportiva dell'arcipelago.
La Spagna perde i primi punti del suo Mondiale. Capo Verde si prende gli applausi del mondo intero.
0 - Spain's Mikel Oyarzabal is the first player on record since 1966 to play the first 30 minutes of a FIFA World Cup match without touching the ball once.
— OptaJoe (@OptaJoe) June 15, 2026
Peripheral. pic.twitter.com/Ym5xi1ufbg










