La Norvegia sbarca al Mondiale con 300 chili di pesce e 116 chili di formaggio

Dieta vichinga “importata” negli Stati Uniti: Haaland e compagni si affidano a pesce, formaggio e chef personali per affrontare il torneo.
GREENSBORO - Per il ritorno alla Coppa del Mondo dopo 28 anni di assenza, la Norvegia ha scelto di non lasciare nulla al caso, nemmeno a tavola. Secondo il media «VG», la selezione guidata da Stale Solbakken ha portato negli Stati Uniti un vero e proprio “kit alimentare” per mantenere intatte le proprie abitudini.
Nel dettaglio: quasi 300 chili di pesce, 116 chili di formaggio e circa 6000 arance. L’obiettivo è chiaro: garantire a Erling Haaland e compagni una dieta familiare per tutta la durata del torneo, evitando qualsiasi adattamento forzato.
Inserita in un girone impegnativo con Francia, Senegal e Iran, la squadra avrà la sua base a Greensboro, in Carolina del Nord. Qui potrà contare anche su tre chef incaricati di preparare piatti tipici norvegesi durante l’intero soggiorno.
Per i «Løvene» si tratta della quarta partecipazione alla fase finale di un Mondiale, dopo le edizioni del 1934, 1994 e 1998. Resta da capire quanto a lungo Martin Odegaard e compagni rimarranno in Nord America e se le scorte alimentari saranno sufficienti.
Il calendario prevede le sfide contro l’Iraq il 17 giugno (00.00), il Senegal il 23 giugno (02.00) e la Francia il 26 giugno (21.00). Un percorso che dirà se la spedizione norvegese sarà all’altezza delle aspettative.



