Il Lugano punta sulla ristorazione: nasce Ticino Hospitality Group SA

L'obiettivo è valorizzare il potenziale dell'AIL Arena non solo durante le partite casalinghe, ma anche in occasione degli altri eventi che si terranno nella struttura durante l'anno.
LUGANO - Una nuova società per gestire tutte le attività di catering dell'AIL Arena. FC Lugano SA ha annunciato la nascita di Ticino Hospitality Group SA, di cui è azionista unico. La società si occuperà della ristorazione all'interno dello stadio a partire dal prossimo primo gennaio.
L'obiettivo è valorizzare il potenziale dell'AIL Arena non solo durante le partite casalinghe del FC Lugano, ma anche in occasione degli eventi sportivi e non sportivi che si terranno nella struttura durante l'anno. Ticino Hospitality Group SA gestirà quindi il catering sia nei giorni delle partite (Matchday), sia durante le altre manifestazioni (Non-Matchday Sports e Non-Matchday Non-Sports).
Il Consiglio di amministrazione sarà presieduto da Martin Blaser, affiancato dal vicepresidente Philippe Regazzoni e dai membri Emanuela Fuoco, Diego Caccavale, Federico Haas e Frank Wassermann. Ne faranno parte rappresentanti del FC Lugano e professionisti della gastronomia e dell'ospitalità, con esperienze a livello regionale, nazionale e internazionale.
Per i primi due anni, fino alla fine del 2028, la gestione operativa sarà affidata a Wassermann & Co. AG, con un mandato biennale. La nascita della società si inserisce nella strategia del club per rafforzare la propria organizzazione e sviluppare le attività commerciali legate all'AIL Arena.
«Abbiamo promosso e accogliamo con grande soddisfazione la nascita di Ticino Hospitality Group SA, un'iniziativa nella quale crediamo fermamente», afferma Martin Blaser, vicepresidente e delegato del Consiglio di amministrazione di FC Lugano SA.
«La creazione di una società dedicata ci permette di porre basi solide per valorizzare il potenziale del catering alla AIL Arena e di sviluppare nuove competenze in un settore che offre interessanti prospettive».
In futuro, la società potrebbe anche aprire il proprio capitale ad altri investitori. «La costituzione di una società autonoma ci offre inoltre la flessibilità strategica per accompagnarne la crescita nel tempo, valutando anche l'eventuale ingresso di nuovi azionisti, qualora si presentassero opportunità coerenti con lo sviluppo del progetto», conclude Blaser.



