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C'è la Stella Rossa, Lugano rispettoso ma affamato

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C'è la Stella Rossa, Lugano rispettoso ma affamato
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I bianconeri ospitano i serbi nella prima partita della fase a campionato del torneo.
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LUGANO - Fin qui eccellente in Super League, prima di distrarsi con il secondo turno di Coppa Svizzera il Lugano comincerà un’altra avventura, quella costruita con l’ottimo campionato scorso e con tre turni preliminari superati: la Conference League. Domani (giovedì), i bianconeri esordiranno nella fase a gironi del torneo contro la Stella Rossa, una delle “outsider” più attese. Lo faranno con un’ambizione figlia delle esperienze passate e della consapevolezza della propria forza.

«Sarà una bella partita - ha raccontato Mattia Croci-Torti in conferenza stampa - Noi giochiamo con grande entusiasmo, contro una squadra che a livello internazionale ha molta esperienza e storia, che ha alzato una Coppa Campioni. Sarà una sfida difficile contro una rivale che è abituata a comandare nel suo campionato. Noi non abbiamo paura ma grande rispetto. Credo questa sarà simile alla partita con il Maccabi ma a un livello di gioco più alto. Siamo pronti».

Ultimamente, a livello difensivo il Lugano sta facendo molto bene.
«La difesa parte dalla prima pressione. Parliamo di un’attitudine che hanno i nostri ragazzi quest’anno, che non lasciano nulla al caso e lottano su ogni palla. E questo è frutto di un lavoro settimanale che fanno con grande attenzione. Il Maccabi fa un calcio posizionale, la Stella Rossa fa invece un calcio pieno di rotazioni, con un allenatore che prepara bene queste situazioni». 

Questa Conference League potrebbe avere un sapore particolare per il Lugano.
«Mi ricordo la prima partita da allenatore in un Group Stage con il Bodo/Glimt. Lì c’erano emozione, gioia e nervosismo. Questo per vedere se avevamo la forza di reggere certi palcoscenici. Ora invece so che la mia squadra può giocarsela alla pari con tutte in Europa, quindi c'è grande serenità. C’è poi grande orgoglio per il fatto di giocare la Conference in questo stadio. Ne parlavamo in passato, ce l’abbiamo fatta e non vediamo l’ora di poter cominciare».

Dello stadio ha parlato anche Renato Steffen.
«Ha un effetto positivo. Forse non ci aspettavamo così tanti spettatori sempre a seguirci ma probabilmente sono “arrivati” spinti dall’euforia portata dai risultati. Il pubblico ci ha aiutato nei momenti più difficili delle partite, e noi abbiamo risposto arrivando a ottimi risultati».

Per l’esordio di coppa il Lugano non potrà contare su Zanotti.
«Si tratta di un’assenza pesante - ha chiuso Croci-Torti - perché Mattia ha già giocato a questi livelli e ha dalla sua quell’aggressività che ti aiuta a portare a termine le partite in maniera positiva. In questa stagione abbiamo comunque dimostrato di essere sempre all’altezza con qualsiasi assenza. Questa, poi, è una partita particolare: non ho bisogno di motivare i miei ragazzi. I loro occhi, stamattina, erano già diversi».

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