Dichiarazioni giudicate razziste, Richardson escluso dai Mondiali

Matthew Richardson è stato escluso dalla squadra britannica per dichiarazioni «particolarmente offensive»
"Osservazioni discriminatorie nei confronti delle minoranze etniche": il 27enne si è giocato le medaglie.
Matthew Richardson è stato escluso dalla squadra britannica per dichiarazioni «particolarmente offensive»
"Osservazioni discriminatorie nei confronti delle minoranze etniche": il 27enne si è giocato le medaglie.
SHANGHAI - Matthew Richardson, uno dei protagonisti più attesi dei Mondiali di ciclismo su pista, è stato escluso dalla nazionale britannica a soli due giorni dall'inizio della competizione. Il provvedimento è arrivato dopo la pubblicazione di informazioni relative a presunte dichiarazioni di natura razzista attribuite allo sprinter 27enne.
La federazione britannica di ciclismo ha confermato l'esclusione dell'atleta attraverso un comunicato ufficiale. «Matthew Richardson è stato rimosso dalla squadra di ciclismo della Gran Bretagna», ha dichiarato l'organizzazione, senza fornire ulteriori dettagli sulle circostanze che hanno portato alla decisione.
Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico "Times", Richardson sarebbe stato accusato di «colpa grave» per alcune osservazioni considerate discriminatorie nei confronti delle minoranze etniche. In particolare, lo sprinter avrebbe scherzato sull'utilizzo della cosiddetta «N-word», un termine razzista particolarmente offensivo.
Richardson, che ha conquistato tre medaglie olimpiche nel 2024 gareggiando per l'Australia prima di passare sotto bandiera britannica, era considerato uno dei principali candidati alle medaglie ai Mondiali di Shanghai.
La sua esclusione priva la competizione di uno degli avversari più attesi del grande favorito, l'olandese Harrie Lavreysen. La federazione britannica non ha precisato se nei confronti di Richardson siano previsti ulteriori provvedimenti disciplinari.
















