Ronaldo lascia il ritiro della nazionale: «A tempo debito spiegherò tutto»

Non si placa disputa tra CR7 e il CT del Portogallo Jorge Jesus dopo la panchina contro la Norvegia. Cristiano ha lasciato anticipatamente la nazionale ed è volato con un jet privato a Madrid.
Non si placa disputa tra CR7 e il CT del Portogallo Jorge Jesus dopo la panchina contro la Norvegia. Cristiano ha lasciato anticipatamente la nazionale ed è volato con un jet privato a Madrid.
COPENHAGEN - Si acuisce la tensione attorno a Cristiano Ronaldo nella nazionale portoghese. Secondo diversi media portoghesi e spagnoli, il capitano dei lusitani avrebbe lasciato anzitempo il ritiro e dovrebbe raggiungere Madrid con il suo jet privato. La decisione arriva dopo le frizioni con il commissario tecnico Jorge Jesus.
Ronaldo è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti nella vittoria per 2-1 contro la Norvegia, a Oslo. Jorge Jesus ha motivato la scelta con ragioni tattiche, spiegando di aver prospettato al fuoriclasse un possibile ingresso a partita in corso, poi ritenuto non necessario. Al fischio finale, CR7 si è diretto negli spogliatoi senza salutare i tifosi.
Oggi Jesus ha confermato in conferenza stampa di aver parlato con Ronaldo, senza però garantirgli un posto da titolare contro la Danimarca. «Sono io l'allenatore. Ho detto al giocatore che non giocherà. Lo metto in panchina. Se avrò bisogno di lui per 30 minuti, giocherà; se no, no», ha dichiarato il CT, ribadendo di non voler lasciare spazio a interferenze nelle proprie decisioni.
Nei giorni successivi alla partita di Oslo, Ronaldo non si è allenato regolarmente con il resto della squadra: lunedì ha lavorato in palestra allo stadio, mentre martedì ha svolto una breve sessione individuale sul campo del centro di allenamento di Malmö. La federazione portoghese aveva precisato che il giocatore non è infortunato, ma necessitava di attrezzature specifiche.
Le parole di CR7 sui social
Il presidente della federazione Pedro Proença si è recato a Copenaghen per tentare una mediazione, ma il tentativo non ha ricomposto la frattura. In serata è stato lo stesso Ronaldo, attraverso i social, a confermare di aver lasciato il ritiro.
«Dopo la conferenza stampa del CT e a seguito di una conversazione con il Presidente, ho preso la decisione di lasciare il ritiro della Nazionale. A tempo debito, dirò la verità a tutti i portoghesi sulle ragioni che hanno motivato la mia uscita dalla squadra nazionale, alla quale mi sono sempre dedicato. Ora è il momento di augurare buona fortuna al Portogallo e a tutti i miei compagni di squadra, senza eccezioni».
Parole che lasciano intendere come la vicenda non sia affatto chiusa e che Ronaldo abbia scelto di rimandare a un secondo momento la propria versione dei fatti.
La risposta della Federazione
A stretto giro di posta è arrivata anche la presa di posizione della Federazione portoghese, che ha confermato l'uscita di Ronaldo dal ritiro.
«Comunichiamo che il nazionale portoghese Cristiano Ronaldo ha lasciato il ritiro della Nazionale a Copenaghen. La preparazione per le partite contro Danimarca e Norvegia, quest'ultima in programma allo Stadio do Dragão, proseguirà come previsto con i restanti 24 giocatori convocati. L'intera delegazione rimane concentrata sui prossimi impegni della Nazionale e sul raggiungimento degli obiettivi prefissati».
Lo strappo è dunque diventato pubblico. Ronaldo ha lasciato il ritiro, Jesus ha ribadito la propria autorità e la Federazione ha preso atto della decisione. Ora resta da capire quale sarà il futuro di CR7 con la maglia del Portogallo.






