Bajrami, amore rossocrociato

Adrian Bajrami è tornato in Nazionale ed è pronto per la Nations League
Dopo la stagione a Lucerna, il difensore è passato allo Sporting Braga. Svizzero di origini albanesi, il 23enne si sente a casa anche in Portogallo.
Adrian Bajrami è tornato in Nazionale ed è pronto per la Nations League
Dopo la stagione a Lucerna, il difensore è passato allo Sporting Braga. Svizzero di origini albanesi, il 23enne si sente a casa anche in Portogallo.
BELEK - Vissuta una stagione da protagonista al Lucerna, Adrian Bajrami si è trasferito in estate allo Sporting Braga, ritrovando così il Portogallo, che aveva già "assaggiato" ai tempi del Benfica. «L'anno scorso ho vissuto un anno fantastico a Lucerna e mi sono sentito estremamente a mio agio in città», ha raccontato il 23enne difensore, che anche per quelle prestazioni può di nuovo vestire il rossocrociato. «Il ritorno in Nazionale mi rende estremamente orgoglioso».
Le prossime partite internazionali avranno per lui un sapore particolare. Sabato la Nazionale affronterà a Skopje la Macedonia del Nord, Paese d'origine dei suoi genitori, all'esordio in Nations League. Poi Bajrami tornerà a Lucerna: «L'emozione è grande, la mia famiglia ha già ordinato tantissimi biglietti».
Dopo gli anni trascorsi nel settore giovanile e nella squadra B del Benfica, Bajrami aveva lasciato il Portogallo per trovare maggiore spazio con gli svizzerocentrali. Ora invece difende i colori dello Sporting Braga. «In Portogallo mi sento semplicemente come a casa. Il Paese, il clima e soprattutto il calcio influenzato dal Brasile e dal Portogallo mi piacciono moltissimo», ha spiegato il difensore, che parla fluentemente portoghese.
Dopo alcune presenze parziali, Bajrami ha recentemente disputato tutti i 90 minuti con lo Sporting Braga e guarda già alla sfida del 3 dicembre a Lisbona contro il suo ex club, il Benfica. Nessun timore per l'accoglienza dei tifosi: «Un trasferimento dal Benfica alla Svizzera e poi di nuovo in Portogallo non è un problema. Solo un passaggio allo Sporting o al Porto sarebbe stato più complicato».
Al Braga il mancino è stato scelto anche per le sue qualità nell'impostazione dal basso. E adesso punta a ritagliarsi uno spazio anche nella selezione di Murat Yakin, chiamata a riorganizzarsi dopo l'assenza di Granit Xhaka. «Voglio semplicemente portare energia positiva e nuova», ha affermato Bajrami, pronto per il momento anche ad accettare un ruolo da riserva.








