«Non voglio più lavorare dopo la mia carriera»

Tijjani Reijnders ammette candidamente di aver raggiunto l'Arabia Saudita e l'Al-Qadisiyah lo scorso agosto per motivi legati al denaro.
RIAD - Tijjani Reijnders non nasconde le ragioni che lo hanno portato in Arabia Saudita. Arrivato ad agosto all'Al-Qadisiyah dopo una stagione difficile al Manchester City, il centrocampista olandese di 28 anni ha riconosciuto apertamente il peso dell'aspetto economico nella sua scelta.
«Non voglio più lavorare dopo la mia carriera», ha dichiarato a NOS. «Non ne avevo più bisogno dopo il City, ma ora posso anche garantire il benessere delle generazioni future». Se porterà a termine il contratto di quattro anni, l'ex giocatore del Milan dovrebbe percepire complessivamente quasi 100 milioni di franchi. «Se anche i miei nipoti possono vivere bene grazie a questa scelta, perché non dovrei farlo?».
Reijnders, 35 presenze e due reti con la nazionale olandese secondo la fonte, non esclude comunque un futuro ritorno nel calcio europeo. Il giocatore ha riferito di averne discusso con il suo allenatore Brendan Rodgers: «Mi ha detto che potevo benissimo giocare qui per tre o quattro anni con molto piacere, poi tornare in Europa. Ora ci sono molti esempi di questo tipo. È anche il mio obiettivo».
L'ex AZ Alkmaar considera dunque l'esperienza saudita una tappa della propria carriera e ritiene che il livello del campionato locale sia ormai superiore a quello olandese. Nel frattempo è tornato a disposizione degli Oranje, impegnati domani contro la Germania in Nations League.



