Manzambi tra Aston Villa e Nazionale

Johan Manzambi ha conquistato il cuore dei tifosi
Nel ritiro della Nazionale la stella dell’Aston Villa ha parlato del suo infortunio, del coro che gli hanno dedicato i tifosi e della sua esultanza tipica.
Johan Manzambi ha conquistato il cuore dei tifosi
Nel ritiro della Nazionale la stella dell’Aston Villa ha parlato del suo infortunio, del coro che gli hanno dedicato i tifosi e della sua esultanza tipica.
BELEK - Johan Manzambi non ha dimenticato il Mondiale negli Stati Uniti. A tre mesi dal torneo, il 20enne ricorda però soprattutto l'infortunio al ginocchio che gli ha impedito di disputare lo storico quarto di finale contro l'Argentina. «È stato difficile per me. Nonostante tutto ho cercato di continuare a motivare la squadra. Sono molto orgoglioso del gruppo, perché abbiamo scritto la storia», ha raccontato dal ritiro della Nazionale.
Nonostante i dubbi legati alla sua condizione fisica, l'Aston Villa ha puntato forte sull'attaccante con un trasferimento stimato attorno ai 70 milioni di euro. Manzambi ha spiegato di essere stato convinto dal progetto presentatogli dal club inglese. L'impatto sulla Premier League è poi stato efficace: nel fine settimana ha infatti festeggiato il debutto da titolare andando subito a segno. «Con il gol si è realizzato un sogno. Rispetto alla Bundesliga in Inghilterra il gioco è semplicemente più veloce».
È veloce solo il gioco: a Birmingham, infatti, il ginevrino conduce una vita riservata. Intanto i sostenitori dell'Aston Villa gli hanno già dedicato un coro sulle note di "Zombie" dei Cranberries. Manzambi ha raccontato di non averlo sentito inizialmente durante la partita e di averlo scoperto soltanto successivamente attraverso un video su Instagram. Il giovane è inoltre candidato al "Golden Boy Award": «Naturalmente mi piacerebbe ottenere il riconoscimento, ma il mio focus è sull'allenamento».
In Nazionale Manzambi ha ritrovato l'amico ginevrino Winsley Boteli, convocato per la prima volta con la selezione maggiore. «Il suo talento si vedeva già quando era all'asilo», ha spiegato. La Svizzera dovrà invece fare a meno dello squalificato Granit Xhaka in Nations League: «È il nostro capitano, una leggenda. Ci manca in campo e fuori, ma vogliamo vincere anche per lui».
Rimane infine il mistero sulla particolare esultanza di Manzambi, che alcuni tifosi hanno collegato a Dragon Ball. Il giocatore ha smentito questa interpretazione, ma non ha offerto quella "corretta": «Per ora resta un segreto tra me e i miei amici. Forse lo svelerò tra qualche anno».








