Pinheiro Braathen detta il ritmo, Meillard e Odermatt sono in scia

Il brasiliano vola nella prima manche di Sölden e precede Meillard di 24 centesimi. Odermatt è quarto a 55. Con i primi dodici racchiusi in meno di un secondo, la battaglia per la vittoria resta apertissima.
SÖLDEN - Il vento impetuoso, la visibilità non ottimale e la partenza abbassata non hanno frenato Lucas Pinheiro Braathen, che inaugura la nuova stagione esattamente come aveva chiuso la precedente: davanti a tutti. Il campione olimpico e vincitore della Coppa di specialità nel 2026 ha sfoderato una manche quasi perfetta, riducendo al minimo le sbavature e domando anche le insidiose folate di vento. Una discesa a ritmo di samba per il brasiliano, che manda subito un messaggio chiaro alla concorrenza.
A tallonarlo c'è il nostro Loïc Meillard. Il bronzo olimpico di Milano-Cortina, che festeggerà i 30 anni tra quattro giorni, ha affrontato la pista con grande precisione, senza però riuscire a tenere il ritmo indiavolato del leader. Il distacco è comunque contenuto: appena 24 centesimi. Terzo posto provvisorio per l'austriaco Stefan Brennsteiner, staccato di 49 centesimi. Restano così vive le speranze dei padroni di casa di tornare a vincere a Sölden: l'ultimo successo austriaco risale infatti al 2014, quando a imporsi fu Marcel Hirscher.
Non è ancora al meglio dopo il problema fisico che ha condizionato la preparazione estiva, ma Marco Odermatt resta pienamente in corsa. Il cinque volte vincitore della Coppa del Mondo, già trionfatore a Sölden nel 2022, 2023 e 2025, ha commesso qualche sbavatura, ma occupa comunque il quarto posto a soli 55 centesimi da Braathen. Un distacco che gli permette di puntare all'attacco decisivo nella seconda manche.
Più attardati gli altri svizzeri al cancelletto di partenza: Thomas Tumler ha chiuso con un ritardo di 1"42, mentre il giovane Lenz Haechler - sceso con il pettorale numero 43 - è riuscito a contenere il distacco a 1"50. Entrambi si sono assicurati un posto tra i primi 30. Niente da fare, invece, per Luca Aerni, Fadri Janutin e Gino Caviezel, tutti esclusi dalla seconda manche.
La sfida resta apertissima: i primi dodici atleti sono racchiusi in meno di un secondo. Con distacchi così ridotti, basta un'inezia per ribaltare la classifica. A Sölden, insomma, lo spettacolo è appena cominciato.
La Top 10 della prima manche e gli svizzeri:
1. Lucas Pinheiro Braathen (BRA) 52"40
2. Loïc Meillard (SUI) +0"24
3. Stefan Brennsteiner (AUT) +0"49
4. Marco Odermatt (SUI) +0"55
5. Atle Lie McGrath (NOR) +0"64
6. Fabian Gratz (GER) +0"69
7. Henrik Kristoffersen (NOR) +0"74
8. Giovanni Borsotti (ITA) +0"79
9. Alexander Schmid (GER) +0"84
10. Thibault Favrot (FRA) +0"90
Seguono: 25. Thomas Tumler +1"42, 26. Lenz Haechler +1"50, 38. Fadri Janutin +1"96, 39. Luca Aerni +1"97, 44. Gino Caviezel +2"46
OUT: Marco Schwarz (AUT)



