La 20esima tappa a Carapaz

L'ecuadoriano è giunto davanti a Evenepoel e Kuss. Quarto Pogacar
Nella generale Pogacar vanta 6'26'' su Evenepoel
L'ecuadoriano è giunto davanti a Evenepoel e Kuss. Quarto Pogacar
Nella generale Pogacar vanta 6'26'' su Evenepoel
In un Tour de France ormai già ampiamente deciso, è andata in scena la tappa "regina", quella più dura. 170 km e quasi 5'500 metri di dislivello, con le salite di Croix de Fer, Télégraphe, Galibier, Sarenne e il gran finale all'Alpe d'Huez.
A dominarla, con arrivo proprio all'Alpe d'Huez, è stato Richard Carapaz, al suo secondo successo in questa edizione della Grande Boucle. L'ecuadoriano - che oggi si è anche assicurato matematicamente la maglia a pois conquistando tre GPM - ha ripreso un Sepp Kuss in difficoltà (caduto due volte) a quattro km dall'arrivo, precedendo al traguardo Remco Evenepoel di 26 secondi e l'appena citato Kuss di 31. A 1'05'' è giunto il leader della generale Tadej Pogacar, in compagnia del compagno Isaac Del Toro (quinto).
Da segnalare infine che la tappa conclusiva di domani, inizialmente prevista su 133 chilometri da Thoiry a Parigi, sarà accorciata a 89 chilometri a causa dell’emergenza incendi che sta colpendo alcune regioni della Francia. La decisione, si legge nel comunicato congiunto della Prefettura di Polizia di Parigi e dell’organizzazione del Tour de France, è stata presa per rafforzare gli interventi nelle aree interessate dai roghi.






