Flavia Rigamonti chiude la sua carriera

La nuotatrice svizzera più forte di tutti i tempi ha annunciato a Lugano il suo ritiro ufficiale dalle competizioni. “A settembre comincio a lavorare negli Stati Uniti come contabile e si apre un nuovo capitolo della mia vita”.
La nuotatrice svizzera più forte di tutti i tempi ha annunciato a Lugano il suo ritiro ufficiale dalle competizioni. “A settembre comincio a lavorare negli Stati Uniti come contabile e si apre un nuovo capitolo della mia vita”.
LUGANO - Flavia Rigamonti, la nuotatrice svizzera più forte di tutti i tempi, ha deciso di chiudere la sua attività agonistica. “A settembre comincio a lavorare negli Stati Uniti come contabile e si apre un nuovo capitolo della mia vita”.
L’annuncio è stato dato nel corso di un amichevole incontro con tifosi e giornalisti tenutosi nel tardo pomeriggio alla Gioielleria Tourbillon in centro a Lugano. Un’idea originale per congedarsi da una punta di diamante dello sport nazionale ed internazionale, che ha regalato infinite emozioni agli appassionati ticinesi. “Rivolgo un grande grazie al mio allenatore Steve Collins e al mio staff americano, al mio primo formatore Igor Janicek, ai miei amici che hanno sempre creduto in me e naturalmente alla mia famiglia”.
Nata il 1° luglio 1981 a Sorengo e originaria di Breganzona, Flavia “Fly” Rigamonti ha avuto 13 anni di carriera straordinaria, coronata dall’ennesimo titolo Europeo sui 1500 metri stile libero conquistato ai Campionati europei di quest’anno ad Eindhoven.
Sono ben cinque (compresi quelli in vasca corta) i titoli continentali, con tre medaglie d’argento e una di bronzo. E il primato europeo dei 1500 sl stabilito nel marzo del 2007 ai Mondiali di Melbourne, quando fu la prima donna ad abbattere il muro dei 16 minuti. “Questa medaglia d’argento in Australia è il risultato a me più caro, ma tutte le vittorie sono state belle. Sono molto soddisfatta del mio percorso”.
Di tutto rispetto anche i tre argenti e i tre bronzi conquistati a livello mondiale, dove Flavia si è sempre difesa con classe e orgoglio. Senza dimenticare, naturalmente, le tre Olimpiadi (Sydney, Atene e Pechino), in cui non ha mai potuto nuotare la sua distanza preferita dei 1500 sl. “Avrei forse voluto una medaglia anche ai Giochi Olimpici, ma non mi dispero”.
Il futuro, come detto, è un posto di contabile alla KPMG di Dallas, un gruppo fiduciario che ha filiali in tutto il mondo. “Non vedo l’ora di cominciare, ho studiato per due anni per guadagnarmi questo impiego! Il 15 settembre sarà il mio primo giorno di lavoro”.
Flavia merita un grazie da parte di tutti gli appassionati di sport che hanno palpitato con lei in questi lunghi anni di successi e di soddisfazioni.
Omega, partner ufficiale dei Giochi Olimpici e da sempre presente nel nuoto con i suoi cronometri, ha voluto sottolineare il momento speciale di Fly. Natacha Graber, PR Manager della nota casa di Bienne, ha regalato a Flavia uno splendido orologio per la sua straordinaria carriera.
(GLM/RP)
Foto d’apertura: TI-Press/Francesca Agosta






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