«Pelle e allergie: che legame c’è?»

Specialisti a confronto nella conferenza promossa dall’Associazione INsalute
RIAZZINO - La pelle è molto più di un rivestimento esterno: è un organo complesso, capace di riflettere ciò che accade all’interno del corpo e di risentire dell’età, dell’alimentazione, del clima, dell’ambiente e dello stile di vita. Da questa consapevolezza è nata la conferenza pubblica «Pelle e allergie: che legame c’è?», promossa dall’Associazione INsalute presso il Dorint Resort & Spa Locarno/Riazzino.
La serata ha offerto al pubblico l’occasione di approfondire un tema di crescente attualità attraverso il contributo di specialisti provenienti da ambiti differenti ma strettamente collegati. Ad accogliere i presenti e a fare gli onori di casa è stato Sacha Cattelan, presidente dell’Associazione INsalute, che ha ricordato l’importanza di creare momenti d’incontro capaci di avvicinare la popolazione ai temi della salute attraverso un’informazione seria, comprensibile e fondata sul confronto tra competenze.
A moderare la serata è stata Maristella Polli, produttrice e giornalista televisiva, già presidente della Commissione sanità e sicurezza sociale del Gran Consiglio. Il suo contributo ha aiutato a collocare il tema della pelle e delle allergie in una prospettiva più ampia, legata alla sensibilizzazione, alla prevenzione e alla necessità di rendere le conoscenze mediche accessibili anche al grande pubblico.
Il Dr. med. Giovanni Ferrari, dello studio medico specialistico Allergocentro, specialista FMH in Allergologia e Immunologia clinica e in Pediatria, ha illustrato i principali meccanismi delle allergie e le differenze che si possono riscontrare tra bambini e adulti. Particolare attenzione è stata riservata all’aumento delle manifestazioni allergiche, all’influenza esercitata dai cambiamenti climatici e al valore del dialogo con il paziente per individuare gli accertamenti più appropriati.
A completare il quadro allergologico è stata la Dr.ssa med. Francesca Losa, capo clinica EOC in Allergologia e Immunologia, che ha portato l’esperienza maturata nella valutazione e nella presa a carico delle differenti reazioni del sistema immunitario, contribuendo a chiarire la complessità di sintomi che non sempre risultano facilmente riconducibili a una causa precisa.
La prospettiva dermatologica è stata affidata alla Dr.ssa med. Gemma Caro, capo clinica EOC in Dermatologia. Il suo intervento ha mostrato quanto siano numerose e differenti le patologie che possono interessare la cute e come fattori genetici, ambientali e individuali possano concorrere alla loro comparsa. Spazio anche alla prevenzione dei tumori della pelle e ai progressi compiuti nella diagnosi precoce del melanoma, oggi individuabile con maggiore precisione fin dalle fasi iniziali.
Il Dr. med. Massimo Quarenghi, caposervizio EOC e specialista in Nutrizione clinica e Dietetica, ha affrontato il rapporto tra alimentazione e salute, facendo chiarezza sulla distinzione tra allergie e intolleranze alimentari. Il suo contributo ha richiamato anche i rischi delle diagnosi e delle diete «fai da te», spesso alimentate da informazioni incomplete o non verificate diffuse attraverso internet e i social network.
A offrire una prospettiva complementare è stato infine Julian Rottmann, naturopata con diploma federale nell’indirizzo Medicina tradizionale cinese e agopuntura. La sua presenza ha permesso di ampliare il confronto al contributo delle discipline complementari, considerate nel quadro di una visione complessiva della persona e del suo equilibrio.
La pluralità delle esperienze presenti ha consentito di affrontare il legame tra pelle e allergie senza limitarsi a una singola disciplina. Dalla medicina specialistica alla nutrizione, fino agli approcci complementari, è emersa l’importanza di osservare i segnali del corpo, evitare autodiagnosi e affidarsi a professionisti qualificati.
Con questa nuova iniziativa, l’Associazione INsalute conferma il proprio impegno nella promozione della prevenzione e di una cultura sanitaria accessibile e partecipata, favorendo il dialogo tra specialisti, cittadini e territorio.




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