Il sedicente «vero presidente eletto» fa marcia indietro

Flavio Bolsonaro ha ritirato i passaggi della lettera in cui si autoproclamava vincitore della contesa elettorale
SAN PAOLO / MIAMI - Flávio Bolsonaro fa marcia indietro e cancella dalla sua lettera i passaggi in cui si proclamava «il vero presidente eletto del Brasile», dopo la sconfitta al ballottaggio di domenica contro Luiz Inácio Lula da Silva.
Il senatore, figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro, ha modificato il testo pubblicato sui social, sostituendo la rivendicazione della vittoria con la definizione di «leader del Brasile».
La retromarcia è arrivata circa venti minuti dopo la pubblicazione della prima versione, nella quale Flávio contestava il risultato elettorale e denunciava presunti brogli senza presentare prove. Nella versione corretta, il senatore mantiene le accuse contro le istituzioni brasiliane e conferma la volontà di guidare l'opposizione dall'estero.
Secondo il settimanale brasiliano Veja, Flávio avrebbe inoltre annullato la conferenza stampa prevista oggi. «Non sono fuggito dal Brasile, sono uscito per il Brasile», ha scritto, promettendo di presentare nei prossimi giorni una strategia per mobilitare l'opposizione attraverso mezzi pacifici e legittimi.



