Lavrov: «Siamo pronti a negoziare, ma senza sospendere le ostilità»

Il ministro degli Esteri russo esclude una pausa nei combattimenti durante eventuali colloqui con l'Ucraina.
NEW YORK - La Russia è «pronta a negoziare» per raggiungere «una pace giusta e duratura» con l'Ucraina, ma non intende sospendere le ostilità durante eventuali colloqui.
Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, citato dall'agenzia Ria Novosti, durante una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dedicata all'Ucraina.
«Avendo imparato dalla dura esperienza, non sospenderà l'operazione militare speciale per la durata dei negoziati, in qualsiasi forma si svolgano», ha dichiarato Lavrov.
A margine dei lavori dell'Assemblea generale dell'Onu, il ministro ha ribadito che «non ci sarà alcuna pausa» nelle operazioni russe, accusando l'Europa di voler approfittare di un'eventuale interruzione dei combattimenti per «rifornire di armi il regime di Kiev».



