Trump firma l'accordo di sicurezza con Groenlandia e Danimarca

L'intesa punta a rafforzare la sicurezza nell'Artico e nell'Atlantico settentrionale.
NEW YORK - Donald Trump ha firmato l'accordo di sicurezza con la Groenlandia e la Danimarca a margine dell'Assemblea generale dell'Onu. Durante la cerimonia, il presidente statunitense ha definito l'intesa «una cosa straordinaria per l'Europa e per gli Stati Uniti, per tutti e per la Groenlandia», dicendosi convinto che il rapporto sarà «fantastico e duraturo».
Nel rispetto della sovranità
Positiva la reazione del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, che su X si è congratulato con la premier danese Mette Frederiksen e con il primo ministro groenlandese Nielsen. Costa ha definito l'accordo «un passo positivo per la cooperazione transatlantica e la sicurezza nell'Artico», sottolineando il rispetto della sovranità, dell'integrità territoriale e del diritto all'autodeterminazione del popolo groenlandese.
Anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha accolto favorevolmente l'intesa per il rafforzamento della sicurezza nell'Artico e nell'Atlantico settentrionale. La presidente ha ricordato la sua visita in Groenlandia all'inizio del mese, ribadendo l'importanza strategica della regione e la volontà dell'Ue di lavorare con Danimarca, Groenlandia e partner internazionali.
La questione cubana
A margine dell'Assemblea generale è arrivata anche una dura replica dell'Avana alle parole di Trump su Cuba. Il ministro degli Esteri Bruno Rodriguez ha respinto su X le accuse del presidente americano, sostenendo che Cuba non rappresenti una minaccia e denunciando il blocco economico statunitense.
Davanti all'Assemblea Trump aveva definito Cuba «uno Stato assolutamente fallito», annunciando che la sua amministrazione sta cercando «un cambiamento fondamentale» sull'isola. «La libertà arriverà a Cuba», aveva aggiunto. Dopo le dichiarazioni, la delegazione cubana aveva lasciato l'aula.



