La Bce lascia I tassi interesse invariati

L'istituto centrale conferma i livelli attuali mentre si prepara a un cambio al vertice con l'addio di Lagarde.
FRANCOFORTE - La Banca centrale europea (Bce) lascia i tassi d'interesse fermi: il tasso sui depositi resta al 2,50%, quello sui rifinanziamenti principali al 2,65%, quello sui prestiti marginali al 2,90%. Lo comunica l'istituto centrale in una nota.
La decisione, largamente attesa dagli investitori, giunge al termine del consiglio direttivo, contrassegnato dall'annuncio delle dimissioni della presidente Christine Lagarde, che lascerà la carica a febbraio.
«Sebbene lo shock energetico stia ancora manifestando tutti i suoi effetti, finora l'inflazione di fondo è rimasta sostanzialmente stabile e le retribuzioni non hanno reagito in maniera significativa in questa fase», si legge nella nota. «La maggiore entità e durata dello shock energetico nonché le sue implicazioni per gli effetti indiretti e di secondo impatto faranno verosimilmente salire l'inflazione e indebolire la crescita».
La Bce ribadisce la sua determinazione ad «assicurare che l'inflazione si stabilizzi sull'obiettivo del 2% a medio termine», assieme al fatto che le decisioni future saranno basate sui dati che non intende «vincolarsi a un particolare percorso dei tassi».



