Il Cile debutta con bond in franchi svizzeri per 380 milioni

Prima emissione sovrana cilena nella valuta elvetica. Forte partecipazione degli investitori svizzeri.
SANTIAGO DEL CILE - Il Cile ha realizzato la sua prima emissione di titoli di Stato denominati in franchi svizzeri, per un valore complessivo di 380 milioni di franchi, equivalenti a circa 458 milioni di dollari.
L'operazione, con scadenze a cinque e dieci anni, è la terza condotta dal Paese sui mercati internazionali nel 2026. Secondo quanto riferito da La Tercera, che riprende il ministero delle Finanze, l'emissione rientra nel piano di finanziamento per il 2026 e nella strategia volta a diversificare le fonti di finanziamento e la base degli investitori.
L'ingresso nel mercato in franchi svizzeri offre al Cile una nuova fonte di risorse, complementare ai mercati in dollari ed euro, e stabilisce nuovi riferimenti per il debito sovrano cileno sulle due scadenze.
La collocazione ha registrato una forte partecipazione di investitori svizzeri: la domanda è arrivata quasi interamente da questo mercato, soprattutto da società di gestione patrimoniale e banche, comprese quelle private. Nel segmento a dieci anni è stata inoltre significativa la partecipazione delle compagnie assicurative.



