Heineken pronta a tagliare tra i 5000 e i 6000 posti di lavoro

Non è chiaro se anche la Svizzera sarà interessata dalla massiccia ristrutturazione.
Non è chiaro se anche la Svizzera sarà interessata dalla massiccia ristrutturazione.
AMSTERDAM - Il colosso olandese della birra Heineken taglierà tra 5000 e 6000 posti di lavoro nei prossimi due anni, con l'obiettivo di ridurre i costi e far fronte alla riduzione del consumo di alcol, dopo aver registrato nel 2025 una flessione dell'1,2% dei suoi volumi di vendita.
Non è chiaro se anche la Svizzera sarà interessata dalla massiccia ristrutturazione.
Il gruppo impiega circa 87'000 persone in tutto il mondo. La maggior parte dei tagli avverrà al di fuori dall'Olanda, dove il gruppo impiega 3700 persone e ha il suo quartier generale, ha spiegato il CEO Dolf van den Brink in una teleconferenza con i giornalisti, riferisce l'agenzia Bloomberg.
L'annuncio è arrivato insieme ai risultati del 2025, chiusi con ricavi netti rettificati per 28,9 miliardi di euro (-3,6%) e un utile operativo rettificato di 4,39 miliardi (-2,8%), dati in entrambi i casi leggermente superiori alle attese degli analisti. Heineken, che staccherà una cedola di 1,9 euro ad azione, si attende una crescita dell'utile operativo tra il 2 il 6%.
All'avvio delle contrattazioni sulla borsa di Amsterdam il titolo sale del 3,9% a 77,5 euro.




