Si finge poliziotto e ruba gioielli per 270mila euro. Ma un selfie lo incastra

Il malvivente ha perso il telefono durante la colluttazione e le foto presenti sul dispositivo hanno permesso di identificarlo
PIACENZA - Un uomo di 44 anni, originario di Napoli, è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Piacenza con l'accusa di aver rapinato una coppia di anziani a fine luglio.
La vicenda ha avuto inizio con una telefonata: il malvivente, fingendosi poliziotto, ha informato il marito che la sua auto era coinvolta in una rapina in gioielleria e lo ha convinto a recarsi alla Questura di Lodi.
Rimasta sola in casa, la moglie è diventata il bersaglio della seconda parte della truffa. Il falso agente l'ha contattata sostenendo che il marito fosse stato arrestato e che fosse necessario controllare i gioielli custoditi nella cassaforte. Una volta entrato nell'abitazione, il truffatore si è impossessato di preziosi per un valore di circa 270mila euro. La donna, insospettita dall'insolita richiesta, ha tentato di chiedere aiuto, ma è stata aggredita e privata del cellulare. Durante la colluttazione, però, il rapinatore ha perso il proprio telefono.
Proprio quel dispositivo, insieme ai selfie trovati al suo interno, si è rivelato fondamentale per le indagini. Analizzando il telefono, le immagini delle telecamere di sorveglianza e i tabulati telefonici, gli investigatori sono riusciti a risalire all'identità dell'uomo, che è stato arrestato il 14 settembre. Le indagini proseguono per verificare la presenza di eventuali complici e per ricostruire la destinazione dei gioielli rubati.



