L’Etna torna a eruttare: stop agli atterraggi a Catania

Il vulcano siciliano continua a emettere cenere e lava: traffico aereo sospeso e disagi per i turisti
CATANIA - L’Etna non si ferma. Il vulcano attivo più alto d’Europa continua a emettere grandi quantità di cenere e blocchi di roccia incandescente sull’isola italiana della Sicilia, mantenendo alta l’attenzione delle autorità.
Secondo quanto riferito dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), spessi flussi di lava fuoriescono da due bocche situate a 2.360 e 2.750 metri di altitudine. L’attività eruttiva è costante e monitorata senza interruzioni.
A causa dei possibili pericoli per il traffico aereo, tutti gli atterraggi all’aeroporto di Catania sono stati sospesi fino al pomeriggio. La misura sta causando disagi a numerosi turisti, tra cui anche visitatori provenienti dalla Germania.
Nel pieno della stagione turistica, il traffico aereo è compromesso già da diversi giorni. Anche i voli in partenza subiscono ripercussioni, costringendo molti viaggiatori a ripiegare sull’aeroporto di Palermo o su collegamenti ferroviari.
Attualmente è in vigore il livello di allerta massimo, il rosso, che indica un’eruzione con significativa emissione di cenere imminente o già in corso. L’Etna, che supera i 3.300 metri di altezza, è noto per la sua attività frequente.



