Cerca e trova immobili
AUSTRALIA

Giallo in valigia: scambiata per cadavere, era una bambola sessuale

La scoperta ha mobilitato gli investigatori della omicidi prima che i test svelassero l'equivoco.
Giallo in valigia: scambiata per cadavere, era una bambola sessuale
Imago (archivio)
Fonte Ats Ans
Giallo in valigia: scambiata per cadavere, era una bambola sessuale
La scoperta ha mobilitato gli investigatori della omicidi prima che i test svelassero l'equivoco.

SYDNEY - Una bambola sessuale estremamente realistica è stata brevemente "scambiata" per una vittima di omicidio dopo essere stata ritrovata all'interno di una valigia abbandonata in una zona rurale dell'Australia. Lo riferiscono la polizia e i media locali.

Ieri due uomini stavano guidando attraverso la campagna australiana quando si sono imbattuti in una valigia abbandonata apparentemente piena di resti umani. Una task force composta da investigatori della omicidi ed esperti forensi è stata istituita per risolvere quello che inizialmente la polizia aveva trattato come un omicidio. Ma i test hanno presto dimostrato che la valigia conteneva in realtà una bambola sessuale estremamente realistica, ha riportato l'emittente pubblica Abc.

«Inizialmente sono stati scambiati per un essere umano», ha dichiarato ai giornalisti il sovrintendente della polizia del Nuovo Galles del Sud, Linda Bradbury. «Sono molto realistici nell'aspetto, sembrano resti umani». La polizia ha affermato che gli «esami forensi» hanno dimostrato che si trattava in realtà di una «bambola estremamente realistica», completa di vestiti, capelli e piercing al naso. A complicare ulteriormente le cose, il fatto che la bambola «presentasse anche segni simili a lividi e graffi», ha dichiarato la polizia in un comunicato. «Le indagini si sono concluse».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE