Incendio a Giava: il vulcano Bromo chiuso ai turisti

Le autorità lavorano per contenere le fiamme che hanno devastato centinaia di ettari nel parco nazionale Bromo-Tengger-Semeru.
JAKARTA - Un vasto incendio boschivo continua a estendersi sul vulcano Bromo, sull'isola indonesiana di Giava. Secondo le autorità, sono ormai coinvolti circa 520 ettari tra praterie e foresta all'interno del Parco nazionale Bromo-Tengger-Semeru. La popolare meta turistica, tra le più celebri del Paese, resta per il momento completamente chiusa ai visitatori.
Complice il clima secco e i forti venti, le fiamme si sono propagate rapidamente. Solo nella serata di sabato sarebbero andati in fumo circa 300 ettari, ha dichiarato il ministro delle Foreste Raja Juli Antoni, che domenica ha visitato l'area colpita. «Gran parte della savana del parco è già bruciata», ha riferito a un'emittente televisiva locale.
Il divieto di accesso attorno al vulcano, alto 2.300 metri, resterà in vigore finché le autorità non riterranno la situazione nuovamente sicura. La misura serve non solo a tutelare i turisti, ma anche a evitare interferenze con le operazioni delle squadre di soccorso.
Non è esclusa l'origine umana.
Le cause del rogo non sono ancora chiare. Le autorità non escludono però l'origine umana. L'area interessata non è destinata ad attività agricole, ha precisato il vicegovernatore di Giava Orientale, Emil Dardak, escludendo quindi motivazioni legate alla bruciatura dei campi.
Il Bromo, con il suo paesaggio craterico fumante e le spettacolari albe, attira ogni anno centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo. L'esperienza tipica prevede una cavalcata attraverso la savana erbosa fino ai piedi del vulcano, seguita dalla salita lungo una lunga scalinata fino al bordo del cratere. Oggi, però, a dominare sono fumo, fiamme e sentieri sbarrati.
Il parco nazionale è una delle aree protette più note dell'Indonesia. Oltre al Bromo, ospita anche il Semeru che, con i suoi 3.676 metri, è la montagna più alta di Giava nonché uno dei vulcani più attivi del Paese. Durante la stagione secca, nella regione si verificano regolarmente incendi boschivi e di macchia.



