Il Pentagono chiede alle industrie di accelerare la produzione di armi

La richiesta arriva mentre cresce la tensione tra la Casa Bianca e il Dipartimento della Difesa sulla reale disponibilità di armamenti.
NEW YORK - Il Pentagono ha chiesto alle industrie della difesa americane di accelerare rapidamente la produzione e la consegna di armamenti, di cui si registra una grave carenza a causa della guerra con l'Iran. Lo rivela una comunicazione interna del dipartimento di cui il Washington Post ha preso visione.
Mercoledì, il vice segretario alla difesa Steve Feinberg ha scritto ai vertici del settore, comunicando che avrebbero avuto al massimo 21 giorni per presentare piani volti a garantire "tempistiche di consegna significativamente più rapide e aggressive e/o un incremento della produzione per capacità critiche".
"Cicli di produzione che durano anni non sono accettabili", ha scritto Feinberg. "obbiamo accelerare drasticamente le tempistiche dei nostri programmi ed espandere subito la nostra capacità produttiva".
La direttiva giunge in un momento in cui la carenza di armi è fonte di tensione tra Donald Trump e il Pentagono. Giovedì il presidente ha smentito che ci sia penuria sostenendo che gli Stati Uniti dispongono di "enormi quantità" di munizioni e armi.



