Ceuta, salgono a 77 i migranti morti nelle traversate a nuoto

Completate le autopsie: due vittime recuperate prima degli ingressi in massa di fine luglio
MADRID - È salito a 77 il numero dei migranti morti nel tentativo di raggiungere a nuoto l’enclave spagnola di Ceuta. Lo ha reso noto l’Istituto di Medicina legale della città autonoma, comunicando di aver completato le autopsie sui corpi finora esaminati.
Secondo la nota, l’Istituto ha ricevuto complessivamente 79 corpi recuperati durante le traversate via mare. Due di questi risalgono al 29 luglio, quindi prima degli ingressi in massa registrati tra giovedì 30 e venerdì 31 luglio.
Gli ultimi due esami autoptici saranno effettuati domani. I medici legali stanno lavorando in collaborazione con la Criminalistica della Guardia Civil per identificare le vittime attraverso campioni biologici e impronte digitali.
In precedenza, la Delegazione del governo di Ceuta aveva indicato un bilancio provvisorio di 75 morti, aggiornato dopo il ritrovamento di altri tre corpi. Le autorità locali avevano invece parlato di 88 cadaveri recuperati.
Sul versante marocchino, Rabat ha confermato almeno 11 vittime, mentre l’Associazione marocchina dei diritti umani (Amdh) aveva stimato un numero di morti intorno a 130.



