Cerca e trova immobili
MESSICO

Terremoto di magnitudo 7.4 al largo coste del Messico, allerta tsunami

Raccomandato di evitare le spiagge mentre proseguono le valutazioni su eventuali danni e rischi.
Terremoto di magnitudo 7.4 al largo coste del Messico, allerta tsunami
Depositphotos (vchalup2)
Fonte Ats Ans
Terremoto di magnitudo 7.4 al largo coste del Messico, allerta tsunami
Raccomandato di evitare le spiagge mentre proseguono le valutazioni su eventuali danni e rischi.

CITTÀ DEL MESSICO - Un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito Puerto Madero, 48 km a sud-ovest di Aquiles Serdán, al largo delle coste occidentali del Messico. Lo riporta Usgs, la United States Geological Survey.

Il centro di allarme tsunami degli Stati Uniti ha diramato due allerte di minaccia tsunami per il Messico e il Guatemala.

La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, in un post su X, ha scritto che "Dopo il sisma di magnitudo 7.4 a sudovest di Huixtla e quelli registrati a Ciudad Hidalgo, ho conversato con i governatori di Chiapas e Tabasco, Stati che non riportano danni fino a questo momento". Sheinbaum ha sottolineato che "sono stati attivati protocolli anche negli Stati confinanti".

"Il ministero della Marina raccomanda di non avvicinarsi alle spiagge nelle prossime sei ore per rischio di tsunami. È importante seguire le raccomandazioni della protezione civile. Le autorità stanno effettuando sopralluoghi sul territorio per valutare possibili danni strutturali e coordinare misure preventive. Continueremo con le informazioni", conclude il messaggio del capo dello Stato.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE