«Nei filtri della piscina troviamo di tutto. Capelli? C'è un nemico peggiore»

Dentro il cuore nascosto del Lido, tra caldo, umidità e macchinari che non si fermano mai. Scendiamo nella sala di filtraggio dell'olimpionica insieme ai tecnici: «La cuffia in piscina? Per l'acqua perfetta serve ben altro».
Dentro il cuore nascosto del Lido, tra caldo, umidità e macchinari che non si fermano mai. Scendiamo nella sala di filtraggio dell'olimpionica insieme ai tecnici: «La cuffia in piscina? Per l'acqua perfetta serve ben altro».
LUGANO - Capelli che galleggiano in piscina mentre nuoti: circa il 70% dei lettori di Tio, in un sondaggio, si è detto disposto a reintrodurre l'obbligo della cuffia. Chiediamo ai tecnici delle piscine del Lido di Lugano - 4mila metri cubi di acqua in tutto - se è questa l'unica soluzione a prova di... capello.
«La cuffia è più un palliativo. Sì, aiuta un pochettino ma bisogna soprattutto lavorare tanto», spiega Corrado Manzolini, responsabile tecnico, che ci accoglie nella sala filtraggio sotterranea. Qui - tra un imponente sistema di tubazioni e filtri - fa davvero caldo. È umido e in sottofondo c'è il rumore continuo dell'impianto, ma il nostro interlocutore non disdegna una battuta: «Da tecnico direi che sarebbe meglio la piscina con nessuno dentro, così l'acqua sarebbe perfetta».
Corrado, qual è la ricetta* per offrire ai bagnanti acqua pulita?
«Bisogna fare tanta pulizia: ogni notte, la facciamo con un robot, che fa da pulitore del fondo in automatico e ogni mattina c'è anche una pulizia manuale. Effettuiamo poi tanto ricambio e filtraggio d'acqua. Per cui se venite alla mattina, la piscina è perfetta. Chiaramente poi nel pomeriggio, con diverse migliaia di persone in acqua, la qualità non può essere identica».
Puoi dirci di più su queste operazioni?
«Abbiamo un filtraggio di poco più di 1.000 metri cubi all'ora. Poi c'è anche molto ricambio d'acqua. Le regole svizzere ci dicono che una media di circa 30 litri a persona andrebbero cambiate e noi ricambiamo 12.000 litri di acqua pulita all'ora. Abbiamo la fortuna di essere molto vicini al lago e contiamo su un sistema di pompaggio di acqua di falda, per cui non rischiamo di svuotare l'acquedotto per fare nuotare la gente».
Quanti filtri avete?
«Diciamo che il filtro in sé è questo cilindro metallico che, composto da 88 filtri metallici con una maglia molto fine, è quello che pulisce l'acqua».
Addio capelli, quindi?
«Diciamo che i filtri hanno un ruolo più importante per il colore dell'acqua ma il nemico principale della piscina non sono tanto i capelli, quanto le creme solari, perché sono loro a intorpidire l'acqua e a dare quel senso non di pulizia»
In questi giorni di grande affluenza per la canicola, cosa trovate nei filtri?
«Di tutto. Chiaramente i capelli sono predominanti ma troviamo anche cerotti, elastici per i capelli, orecchini, qualche monetina.
La cosa più strana che avete "pescato"?
«Qualche ciliegia, un'albicocca».
E per neutralizzare la contaminazione di chi fa (ancora!) la pipì in acqua, come fate?
«L'acqua di piscina deve essere disinfettata e disinfettante. Per cui tutto quello che è organico va combattuto con la chimica. Con noi usiamo un ipoclorito di calcio che è appunto per la pulizia chimica e poi abbiamo anche molto ricambio d'acqua».
Un impegno non da poco, ci spiega Agostino Tirri, uno dei quattro responsabili tecnici dell'impianto, che ci raggiunge nella sala macchine sotto la piscina.
«Siamo aperti 365 giorni l'anno - spiega Tirri - e facciamo turni che vanno dalle 6 di mattina fino alle 8:00/9:30 d'inverno. Qui devono esserci sempre due persone».
È mai capitato qualcosa di pericoloso qua sotto?
«Io non c'ero ma quando il nuovo è stato messo in funzione c'è stato un piccolo errore da parte dei tecnici della costruzione: è scoppiato il vetro dell'oblò del filtro. Era presente il vecchio direttore: un vetro l'ha proprio sfiorato alla testa e si è salvato per miracolo. Sono stati molto lesti i tecnici che hanno evitato di far allagare tutto».
Corrado, e se si dovesse rompere uno di questi tubi?
«Non so, mettiamo le pinne, i braccioli, scappiamo il più velocemente possibile e poi chiudiamo la piscina per almeno sei mesi».
*Acqua pulita, anche senza cuffia in piscina: la ricetta
A Lugano la piscina del Lido vanta un'impiantistica moderna e un persolale attento e scrupoloso. Con i tecnici scopriamo che per l'acqua perfetta serve effettuare un alto filtraggio e ricambio d'acqua. Necessario anche fare una pulizia quotididiana del fondo (con robot tutta la notte) e manuale. La ricetta per la piscina a prova di capello si completa con impianti moderni e tutti i bordi piscina a sfioro, cosa che garantisce un primo filtraggio della superficie.








