Svizzera stoica, ma in semi ci va la VArgentina

La Nazionale non ha superato l'ostacolo albiceleste. Decisiva, con la partita in equilibrio, è stata la simulazione-espulsione di Embolo
La semifinale sarà Inghilterra-Argentina.
La Nazionale non ha superato l'ostacolo albiceleste. Decisiva, con la partita in equilibrio, è stata la simulazione-espulsione di Embolo
La semifinale sarà Inghilterra-Argentina.
KANSAS CITY - A lungo in controllo del match, a tratti anche dominante, ma tradita da Embolo (espulso), una Svizzera eroica si è dovuta inchinare 3-1 davanti all'Argentina. Al termine di un incontro allungatosi ai supplementari, i sudamericani hanno così raggiunto l'Inghilterra nella semifinale del Mondiale.
Carichi e motivatissimi, i rossocrociati hanno cominciato il confronto con la giusta attitudine: hanno aggredito i rivali e provato immediatamente a metterli in difficoltà. La buona volontà (e le buone idee) elvetica è tuttavia durata poco. Prese le misure, l’Albiceleste è infatti prestissimo riuscita a portare il confronto al ritmo desiderato (basso) e, così, di fatto, a controllarlo. Al 10’ poi, al primo tiro in porta, è anche stata capace di passare. Merito di Mac Allister, perfetto nella scelta di tempo su un angolo battuto dalla destra, e colpa della difesa della Nazionale che si è fatta trovare impreparata. Il colpo subito ha un po’ destabilizzato la truppa di Murat Yakin che, fattasi prendere dalla frenesia, non sempre ha fatto le scelte migliori. Ha cercato di ritrovare l’ordine iniziale ma ha invece finito con l'intestardirsi nel palleggio. Lento. Risultato? Ha avuto due “sussulti” con Sow (tiro centrale) ed Embolo (anticipato da Martinez) e nient’altro. L’Argentina è quindi andata a nozze: ha controllato senza correre pericoli e ha provato (senza riuscirci) a ripartire in contropiede.
Obbligata a “rientrare”, nel secondo tempo la Svizzera ha pigiato subito il piede sul gas. Si è sbilanciata, rischiando sulle ripartenze rivali (nella prima, al 49’, Molina ha ignorato il liberissimo Alvarez), ma ha anche - finalmente - occupato l’area rivale. E con Ndoye ha graffiato a ripetizione. Il 25enne attaccante del Nottingham Forest ha prima sprecato, cincischiando, facendosi recuperare, sbagliando l’appoggio, colpendo in maniera non precisa di testa… al quarto tentativo però, al 67’, ha raccolto un assist di Rodriguez e bucato il Dibu Martinez. Pari giustissimo, tenuto conto che l’estremo difensore aveva già disinnescato un colpo di testa di Embolo e una conclusione da lontano di Xhaka.
In pieno controllo del match, la Nazionale ha tuttavia incassato un colpo pesantissimo al 72’ quando, per simulazione, Embolo ha ricevuto il secondo giallo del suo match. Il poco convincente arbitro Pinheiro, mai in difficoltà a fischiare in favore dei sudamericani, ha prima ammonito Paredes. Richiamato dal VAR si è però accorto del chiaro tuffo dell’attaccante rossocrociato, che ha così guadagnato anticipatamente gli spogliatoi.
In superiorità numerica l’Albiceleste ha ripreso ad attaccare, andando vicina al vantaggio all’85’, quando Kobel, in uscita, ha chiuso su Messi, all’89’, quando Mac Allister, inserendosi, di testa ha mandato alto, al 92’, quando ancora Messi, di destro dal limite, ha sfiorato il secondo palo, e al 99’, quando Kobel ha fatto un mezzo miracolo su una sforbiciata di Lisandro Martinez. Non è tuttavia riuscita a trovare la via del gol, arrendendosi così all'idea di dover stare in campo anche per i 30' dei supplementari.
Neppure lì la pressione dei campioni del mondo in carica si è attenuata. Tornati in campo, Messi e i suoi hanno infatti continuato a premere, stuzzicando la difesa elvetica con una conclusione deviata di Nico Gonzalez e due belle conclusioni dal limite di Almada. La prima parata, la seconda spentasi accarezzando il palo alla destra di Kobel. La Svizzera si è in ogni caso mossa con ordine, limitando i pericoli fino al 112’, quando Kobel ha spento una conclusione velenosa di Messi ma non ha potuto nulla, sul prosieguo dell’azione, sulla magia - nel sette - di Julian Alvarez. L'invenzione dell'attaccante ha spaccato la partita.
A quel punto la Nati si è buttata in avanti cercando di rimettere il punteggio in equilibrio, è vero; l’orgoglio non le è in ogni caso bastato per completare il miracolo. Al 121', anzi, Lautaro Martinez in contropiede l'ha punita ancora. Il triplice fischio dell’arbitro ha così visto festeggiare gli uomini di Scaloni, mentre ai rossocrociati è rimasta solo l’amarezza per l’occasione sfumata.
ARGENTINA-SVIZZERA 3-1 dts (1-1, 1-0)
Reti: 10' Mac Allister 1-0; 67' Ndoye 1-1; 112' Alvarez 2-1; 121' Lautaro Martinez 3-1.
ARGENTINA: Emiliano Martinez; Molina (85' Montiel), Romero, Lisandro Martinez, Tagliafico (78' Gonzalez); Paredes (110' Lopez); De Paul (85' Lautaro Martinez), Fernandez (91' Almada), Mac Allister; Messi, Alvarez.
SVIZZERA: Kobel; Zakaria (96' Jashari), Elvedi, Akanji, Rodriguez (95' Cömert); Freuler, Xhaka, Sow (86' Widmer); Rieder (86' Muheim), Embolo, Ndoye (86' Amdouni).








