Divorzio Petkovic-Algeria? Ballano 5'000'000 di euro

La Fédération algérienne vorrebbe chiudere con Vlado. La separazione potrebbe però costarle parecchio
Secondo i dirigenti algerini a Vlado spetterebbero "solo" 320'000 euro. Si prospetta una battaglia legale.
La Fédération algérienne vorrebbe chiudere con Vlado. La separazione potrebbe però costarle parecchio
Secondo i dirigenti algerini a Vlado spetterebbero "solo" 320'000 euro. Si prospetta una battaglia legale.
ALGERI - Vladimir Petkovic è finito sulla graticola in Algeria dopo l’eliminazione delle Volpi del deserto nei sedicesimi di finale del Mondiale contro la Svizzera (2-0).
Il tecnico 62enne, selezionatore della Nazionale tra il 2014 e il 2021, non è mai riuscito a convincere pienamente da quando è stato nominato nel febbraio 2024 e la sconfitta contro i rossocrociati, arrivata al termine di una prestazione giudicata deludente, ha reso ancor più precaria la sua posizione. Tutto ciò nonostante il contratto che lo lega alla Federazione del paese nordafricano fosse stato prolungato a sorpresa fino al 2028 poco prima dell’inizio del torneo nordamericano.
Secondo diversi media nazionali, la Fédération algérienne de football starebbe addirittura valutando il licenziamento. La separazione, qualora i dirigenti del calcio algerino decidessero di andare fino in fondo, rischia in ogni caso di avere un costo elevato: stando ad «Afrik Foot», Petkovic pretenderebbe infatti un’indennità di circa cinque milioni di euro (4.6 milioni di franchi), cifra legata anche al recente adeguamento salariale.
In Algeria sostengono invece di poter fare leva su una clausola inserita nel accordo sottoscritto, che consentirebbe di sancire il divorzio versando l’equivalente di due mesi di stipendio, "appena" 320mila euro (circa 295'000 franchi). Questa interpretazione del contratto è in ogni caso stata contestata dal tecnico, che sarebbe pronto a portare la vicenda davanti alle autorità competenti.
Si profila quindi un possibile braccio di ferro tra le parti, con la posizione dell’ex allenatore di, tra le tante, Young Boys, Sion, Lugano e Lazio sempre più in bilico dopo un Mondiale concluso anzitempo.








