Cerca e trova immobili
Mondiali 2026FIFA WORLD CUP
SENZA TRUCCO SENZA ING…ARNO

Una Svizzera gigante per sfidare i giganti

«L’Argentina è campione del mondo e ha il giocatore più forte del mondo, ma la Svizzera può farcela»
Una Svizzera gigante per sfidare i giganti
Imago
Una Svizzera gigante per sfidare i giganti
«L’Argentina è campione del mondo e ha il giocatore più forte del mondo, ma la Svizzera può farcela»
Arno Rossini: «Favorita? No. Ma la Nazionale è padrona del proprio futuro».
Mondiali07.07.2026
Svizzera
4 - 3
Colombia
MONDIALI 2026: Risultati e classifiche

KANSAS CITY - Niente vacanze anticipate per la Svizzera che, per la prima volta da 72 anni a questa parte, sarà in campo in un quarto di finale del Mondiale.

L’obiettivo della vigilia è stato raggiunto, ma se è vero che la fame vien mangiando… Anche perché reduci da una prova più che solida contro la Colombia, Xhaka e soci possono guardare all’Argentina, ovvero il prossimo avversario, con un misto di fiducia e spensieratezza. Chi l’avrebbe mai detto?

«Il match contro la Colombia ha detto che questa Nazionale è estremamente compatta e sa soffrire - ha sottolineato Arno Rossini - un successo come quello di martedì, poi, ti fa fare il pieno di autostima. Credo che pensare di battere l’Albiceleste a questo punto non sia più un tabù».

Messi e soci, d’altronde, in questo Mondiale non stanno incantando. Rimanendo alle partite a eliminazione diretta, hanno rischiato con Capo Verde, hanno rischiato con l’Egitto…
«Non hanno mai giocato al 100% e questo ha creato loro problemi. Attenzione, questo non significa che il confronto sarà semplice o che la Svizzera sarà favorita. Stiamo pur sempre parlando dei campioni del mondo in carica, di una selezione che, in quanto a cifra tecnica, ha pochi eguali».

Una selezione che i rossocrociati affronteranno senza paura.
«Non hanno più nulla da perdere, hanno grande entusiasmo, hanno tanta voglia. Stanno vivendo un sogno e, ne sono certo, in queste condizioni “spingeranno” al massimo. Le partite come queste sono le più facili da preparare a livello mentale».

Quanto è distante la semifinale?
«Per come la vedo io i rossocrociati sono padroni del loro futuro. Il valore della loro rosa non vale quello dell’Argentina, è vero; consci di non avere stelle ma di essere ottimi a livello corale, hanno però davvero la possibilità di prendersi la qualificazione. Come? Impedendo agli avversari di giocare come sanno e come possono. Mettiamola così: se l’Albiceleste riuscirà a elevare il suo livello e a giocare la partita che preparerà nei prossimi giorni, per la Nazionale sarà dura. Akanji e compagni dovranno ripetere la prestazione offerta negli ottavi. Migliorarla se possibile. A quel punto, bloccati, i sudamericani finirebbero con il faticare. E con il ballare “dietro”».

Difesa e contropiede insomma.
«Esatto, senza vergogna, e sapendo che senza Manzambi perdiamo molto. Ma anche che ci sono altri interpreti che possono lasciare il segno, soprattutto contro una squadra come quella di Scaloni che in difesa non è eccezionale. Sarà comunque una battaglia, perché, fisiologicamente, sei-sette occasioni l’Albiceleste le creerà».

L’Egitto, ultimo eliminato dall’Argentina, ha protestato per la direzione di gara.
«Ecco, questo è qualcosa a cui dobbiamo prepararci. Non dico che ci sarà la volontà di favorire i nostri avversari. Nel dubbio, però, i fischi saranno sempre per i sudamericani. Perché sono campioni del mondo in carica, perché hanno il giocatore più forte del mondo. L’influenza si sente. Il “marketing pesa”. Dovremo essere più forti anche di questo».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE