Vargas, gioia infinita: «Non me ne rendo ancora conto»

Ruben Vargas ha segnato il rigore decisivo. «C'era un'energia così positiva...»
Il 27enne non ha nascosto i problemi: «Non sapevo se avrei potuto giocare».
Ruben Vargas ha segnato il rigore decisivo. «C'era un'energia così positiva...»
Il 27enne non ha nascosto i problemi: «Non sapevo se avrei potuto giocare».
VANVOUVER - La Svizzera ha eliminato la Colombia al termine di un match tiratissimo, deciso ai tiri di rigore, e ha così conquistato l’accesso ai quarti di finale di un Mondiale per la prima volta dal 1954. Il 4-3 dal dischetto ha premiato la squadra guidata da Granit Xhaka, che ora affronterà l’Argentina di Lionel Messi.
A firmare il rigore decisivo è stato Ruben Vargas, protagonista al termine di una serata carica di tensione. «Credo di non rendermene ancora del tutto conto. Oggi non sapevo nemmeno se avrei potuto giocare e ho provato di tutto pur di esserci - ha dichiarato il 27enne - A posteriori sono semplicemente grato e felice di aver potuto aiutare la squadra. I miei compagni hanno lavorato e lottato per oltre 120 minuti. Ora abbiamo fatto la storia, ed è semplicemente fantastico».
Il matchwinner ha raccontato anche il momento del tiro decisivo: «C’era un’energia così positiva... mi sono sentito davvero sicuro prima di andare sul dischetto. L’ho semplicemente tirato con convinzione e sono solo grato che sia entrato».








